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Alfa Romeo Tonale, i lavori di pre-produzione non sono ancora iniziati

L’adeguamento di Pomigliano d’Arco richiederà 18 mesi di lavori prima dell’avvio della produzione dell’Alfa Romeo Tonale

Il programma di rilancio per il marchio Alfa Romeo passa per il debutto del nuovo Alfa Romeo Tonale, il futuro C-SUV derivato dal Tonale Concept, il prototipo svelato lo scorso anno in occasione del Salone di Ginevra 2019. Il nuovo modello di casa Alfa Romeo sarà prodotto nello stabilimento di Pomigliano d’Arco e, come confermato lo scorso mese di febbraio da FCA (prima che il lockdown obbligasse alla chiusura degli stabilimenti), l’avvio della produzione è previsto per il secondo semestre del 2021.

Da circa tre mesi non ci sono aggiornamenti ufficiali sullo stato dei lavori dell’Alfa Romeo Tonale. A poco più di un anno dall’avvio dei lavori di produzione, il modello che dovrà garantire un futuro ad Alfa Romeo è ancora un mistero sotto molti punti di vista. A Pomigliano d’Arco, infatti, il lockdown legato all’emergenza sanitaria ha fermato tutte le attività e potrebbe aver rallentato, notevolmente, i tempi di sviluppo del Tonale.

Un aggiornamento sulla situazione arriva da Mario Di Costanzo, operaio e delegato Fiom. Come riporta Il Manifesto, infatti, il rappresentate dei lavoratori ha confermato che i lavori di adeguamento dell’impianto non sono ancora iniziati: “Il management assicura che il progetto va avanti ma per ora procedono solo le fasi in smart working. Siamo in attesa delle prime ditte esterne che dovrebbero adeguare l’impianto. Per la produzione vera e propria ci vorrà circa un anno e mezzo”.

Ricordiamo che, subito dopo lo scoppio della pandemia in Italia, FCA ha assicurato che non ci saranno cancellazioni per i progetti previsti dal “Piano Italia”, il piano industriale per gli stabilimenti del nostro Paese, ma che potrebbero esserci dei ritardi nelle tempistiche di lancio e, ad oggi, il Tonale è tra i progetti a maggior rischio ritardo.l

Lo sviluppo dell’Alfa Romeo Tonale dovrebbe essere oramai giunto ad una fase conclusiva. Almeno “su carta”, infatti, le attività di progettazione del SUV sono quasi ultimate e il progetto è pronto ad entrare in una fase di pre-produzione, essenziale per il debutto vero e proprio. La conferma che i lavori di adeguamento dell’impianto di Pomigliano d’Arco non sono ancora iniziati rappresenta, in ogni caso, una brutta notizia che apre la porta all’ipotesi di un ritardo nel lancio del Tonale.

Se i lavori dovessero effettivamente partire a giugno, considerando le tempistiche necessarie per completare l’adeguamento dell’impianto e avviare la pre-produzione, per il debutto dell’Alfa Romeo Tonale potrebbe essere necessario attendere la parte finale del 2021 o addirittura, in caso di ulteriori ritardi, l’inizio del 2022. Un eventuale posticipo della data di debutto del Tonale potrebbe rallentare anche la commercializzazione internazionale del SUV che, ricordiamo, è atteso al debutto anche in Nord America (il Tonale Concept è stato esposto al Salone di Los Angeles dello scorso anno).

Un ritardo nelle tempistiche di lancio dell’Alfa Romeo Tonale comporterebbe, per la casa italiana, la necessità di dover affrontare i prossimi mesi con la certezza di non aver alcuna novità in arrivo. Al momento, infatti, in calendario il marchio italiano ha solamente il Tonale e i restyling di Giulia e Stevlio (attesi per il 2021 inoltrato ma anche in questo caso non ci sono informazioni precise).

Il marchio italiano è già proiettato sul 2021, un anno fondamentale per il futuro di Alfa Romeo, ma il ritardo del Tonale, modello che andrà a sostituire la Giulietta e che dovrà garantire la crescita delle vendite, potrebbe avere conseguenze notevoli sul brand. Per un’inversione di tendenza potrebbe essere addirittura necessario attendere il 2022.

In arrivo c’è anche l’inedito Alfa Romeo B-SUV

Ricordiamo che l’attuale piano industriale di Alfa Romeo, presentato lo scorso mese di ottobre, ha ufficializzato la cancellazione di buona parte degli investimenti previsti per il marchio con modelli precedentemente annunciati (come le sportive GTV e 8C e l’E-SUV) che non verranno realizzati. La gamma di Alfa Romeo si espanderà con il debutto di un nuovo B-SUV, un modello ancora misterioso e di cui non sono stati rivelati dettagli ufficiali (al netto del fatto che il progetto sarà realizzato anche in versione elettrica a zero emissioni).

Nei mesi scorsi, il progetto dell’Alfa Romeo B-SUV è stato legato alla fusione tra FCA e PSA ed alla possibilità di utilizzare la piattaforma CMP di PSA, specifica per modelli di segmento B e pronta per l’elettrificazione, per la realizzazione di una nuova generazione di B-SUV per i marchio di FCA e, quindi, anche per il futuro entry level di Alfa Romeo.

La data di presentazione del B-SUV è fissata, per ora, per un generico 2022, ultimo anno dell’attuale piano industriale di FCA per gli stabilimenti italiani del gruppo. Staremo a vedere se, dopo la fusione con PSA, arriveranno o meno maggiori informazioni in merito al progetto che dovrebbe entrare in fase di sviluppo nel corso del 2021. Continuate a seguirci per tutti gli aggiornamenti sui nuovi modelli di Alfa Romeo in arrivo sul mercato.