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Fiat 500e del 2013 e 500 BEV del 2020 a confronto

Mettiamo a confronto le due 500 elettriche apparse negli ultimi anni. La nuova 500 elettrica vista a Milano in questi giorni rappresenta un evidente passo avanti

È arrivata pochi giorni fa la nuova 500, la prima concepita per essere completamente elettrica sfruttando una piattaforma appositamente dedicata. Sfumata la presentazione presso l’annullato Salone di Ginevra, causa Coronavirus, la piccola di casa Fiat è stata presentata a Milano. Con la promessa di rivederla a luglio a Torino, visto che verrà prodotta in Italia nello storico stabilimento di Mirafiori.

La versione dedicata al debutto è stata denominata La Prima e possiede una dotazione ricchissima che, in accordo con una qualità complessiva che appare eccellente, fa quasi dimenticare il prezzo di approdo di quasi 38.000 euro. Sebbene c’è la possibilità di portarsela a casa, sfruttando gli ottimi incentivi, con interessanti riduzioni di prezzo. Ma prima di lei, tralasciando la generazione Elettra di cui abbiamo discusso qualche giorno fa, c’è stata un’ulteriore 500 elettrica. Una versione non nata elettrica ma divenuta tale, da dedicare esclusivamente al mercato statunitense pur senza ottenere mai validi consensi.

Un concreto passo avanti

È decisamente chiaro ed evidente che la nuova 500 Elettrica rappresenta un concreto passo avanti rispetto alla sua più recente antenata. Le dimensioni esterne sono aumentate e garantiscono ora maggiore libertà di utilizzo della vettura e aumentata abitabilità all’interno. Sono maggiori le disponibilità in termini di dispositivi di sicurezza e aumentano anche le prestazioni. Insomma, questa nuova 500 è tutta un’altra vettura.

La 500e destinata agli Stati Uniti a partire dal 2013 non è stata un successo. Le vendite concentratesi soprattutto in Oregon e California in circa sei anni (la 500e è stata lanciata a fine 2013 mentre la produzione è terminata a fine 2019) sono state (pare) inferiori alle 30.000 unità. Forse addirittura 25.000. Un dato che non produce validi guadagni e lascia da parte i possibili successi di un modello non molto apprezzato al di là dell’Oceano.

La nuova 500 elettrica presentata Milano non si sa ancora quando arriverà in America anche se sappiamo già che sicuramente sarà prevista in Brasile. Il target da rispettare dovrebbe essere quello di replicare le vendite della precedente 500e, ma in circa sei mesi. Bisognerà vedere se le stime si tramuteranno in valori reali. Bisogna dire che la Fiat 500 tradizionale rimarrà ancora un riferimento nel nostro Paese ma anche a livello mondiale. Sebbene possiede una valida concorrenza da fronteggiare.

Vediamole nel dettaglio

Il salto di qualità, ma anche in termini strettamente legati all’immagine generale del modello, è decisamente evidente. Viene meno il logo Fiat sul frontale, chiaro segno di una nuova interpretazione in termini di marketing. Ma un ulteriore differenza positiva a favore della nuova 500 elettrica si riscontra dentro: c’è un infotainment ben fatto e sistemi di assistenza alla guida di categoria superiore, a cominciare dalla guida autonoma di Livello 2. La vettura appare anche più concreta nel design sia fuori che dentro.

La plancia è tutta nuova e sembrerebbe usare anche materiali decisamente più premium, non manca il cruscotto circolare che è una caratteristica di tutte le 500 dalla nascita fino ad oggi. Vediamo ora ulteriori dati su elementi più tecnici in modo da affiancare maggiormente le due 500 elettriche. Decisamente interessante il fatto che la produzione che per la prima 500e era messa in pratica in Messico, a Toluca, torna ora in Italia nello storico stabilimento di Mirafiori.

Un notevole passo avanti si ha per quanto riguarda il sistema UConnect. La 500e possedeva il noto, e diffuso, UConnect dotato di schermo da 5 pollici. Sulla nuova 500 elettrica c’è invece un sistema più evoluto che possiede ora uno schermo touch da 10,25 pollici decisamente al passo con le nuove esigenze di connettività degli attuali utenti della strada. Cambiano in meglio anche il quadro strumenti e la disposizione dei comandi.

Passo maggiorato

La nuova 500 appare subito più importante nelle dimensioni. Ne dovrebbe beneficiare lo spazio interno e anche quello destinato ai bagagli, la nuova 500 sarà sicuramente più confortevole. Cresce infatti il passo di due centimetri rispetto ai 230 centimetri di cui faceva sfoggio la 500e degli Stati Uniti; la lunghezza è infatti cresciuta da 360 centimetri a 363 centimetri. Ora anche le batterie sfruttano un migliore posizionamento, frutto della nuova piattaforma realizzata proprio per venire incontro alle esigenze delle vetture elettriche. Tuttavia sembra che non dovrebbero esserci particolari variazioni alla bilancia tra le due 500.

Poche differenze in termini di potenza. La vecchia 500e disponeva infatti di 111 cavalli mentre quella attuale eroga 118 cavalli. Quello che cambia è invece l’autonomia. C’è infatti una batteria tutta nuova da 42 kWh sulla nuova 500 elettrica, un bel salto rispetto ai 24 kWh della vecchia 500e; un elemento di grande rilevanza nell’intera impostazione della vettura. Ne beneficia l’autonomia che passa ora da 135-160 chilometri della vecchia versione, ai 320-400 chilometri percorribili sulla nuova 500 elettrica.

Differenze ci sono anche in fase di ricarica. La 500e si caricava in 4 ore sfruttando un’alimentazione a 6,6 kW. Ora invece con la ricarica veloce a 85 kW si carica la vettura in meno di un’ora. Con la Wallbox domestica la carica completa avviene in 6 ore a 7,4 kW, un dato comunque molto interessante.

Il capitolo prestazioni fissava a 141 km/h la velocità massima della 500e. La vettura risultava molto apprezzata per il piacere di guida e veniva assimilata alla 500 tradizionale di quegli anni. La 500 elettrica presentata pochi giorni fa permette di raggiungere i 150 km/h di velocità massima con un interessante 0-100 km/h realizzabile in 9 secondi.

Fiat 500 Elettrica e Giardiniera

Infine vediamo il prezzo; la 500e negli Stati Uniti lo scorso anno costava 33.460 dollari, circa 30.100 euro in Italia. La nuova 500 elettrica, in versione full optional La Prima, viene venduta a 37.900 euro. La versione base dovrebbe comunque superare di poco i 32mila euro. In ogni caso trattabili grazie agli interessanti incentivi per la mobilità elettrica.

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