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Maserati: crollano le consegne nel 2019 in attesa delle novità del nuovo piano industriale

Ecco i risultati di Maserati del 2019

In queste ore, FCA ha rilasciato i risultati finanziari del 2019 andando a confermare quelli che sono stati i risultati di Maserati nel corso dell’anno appena concluso. Il brand del Tridente rappresenta una divisione separata da tutto il resto del gruppo e nel consueto report trimestrale dei risultati occupa un ruolo indipendente permettendoci di poter analizzare, nel dettaglio, i dati di vendita raccolti nel corso degli ultimi 12 mesi.

FCA ha confermato che nel corso del 2019 il marchio Maserati ha registrato un totale di 19.300 unità consegnate con un calo del 45% rispetto ai risultati ottenuti nel corso del 2018, anno chiuso con un totale di 35 mila unità vendute. I dati raccolti nel corso del 2017 sembrano davvero lontanissimi. Due anni fa, infatti, Maserati annunciava un record storico di vendita toccando quota 51 mila unità consegnate in tutto il mondo.

Nel giro di due anni, anche per via dell’assenza totale di novità, Maserati ha registrato un calo di oltre 30 mila unità vendute avvicinandosi ai livelli raggiunti nel corso del 2013, anno in cui iniziò la trasformazione di Maserati da brand di nicchia (da meno di 10 mila unità consegnate) a marchio di lusso in grado di garantire volumi di vendita e, soprattutto, profitti significativi al gruppo FCA.

Il crollo delle consegne comporta un calo evidente anche dei ricavi netti. Il brand del Tridente chiude il 2019 con un totale di 1.6 miliardi di Euro di ricavi netti, con un calo del 40% rispetto ai dati raccolti nel corso del 2018. A pesare sul calo dei volumi e dei ricavi c’è anche la riduzione pianificata degli stock presso la rete di vendita.

La situazione attuale del marchio Maserati è, chiaramente, molto particolare. Il 2019 è stato un anno decisamente negativo per il brand del Tridente che punta tutto sul nuovo ed ambizioso piano industriale (2020 – 2023) per tornare a crescere e raggiungere i target fissati dal gruppo FCA per il suo futuro.

Il nuovo piano industriale di Maserati

La pubblicazione dei risultati di vendita del 2019 è anche l’occasione per ribadire i progetti previsti per il nuovo piano industriale di Maserati che rappresenta una parte centrale del “Piano Italia, il piano industriale da oltre 5 miliardi di Euro per gli stabilimenti italiani del gruppo FCA. Grazie ai nuovi investimenti, Maserati registrerà ben 10 novità, tra restyling, nuove generazioni e modelli inediti, nel corso dei prossimi quattro anni.

Secondo i piani dell’azienda, la gamma Maserati sarà completamente rinnovata ed elettrificata sul finire del 2023 quando tutti i nuovi progetti annunciati in questi mesi saranno stati svelati e saranno oramai entrati in fase di produzione. Ricordiamo che la produzione di tutti i modelli futuri di Maserati avverrà negli stabilimenti italiani del gruppo FCA, anche dopo la fusione con PSA.

La prima novità del piano industriale di Maserati sarà la nuova Maserati Ghibli restyling che debutterà il prossimo mese di aprile, in occasione del Salone dell’auto di Pechino 2020. Con il restyling arriverà anche l’attesa variante plug-in hybrid della Ghibli che dovrebbe essere disponibile sul mercato nel corso del secondo semestre.

Sempre per il 2020 è previsto il debutto dei restyling di Quattroporte e Levante che potranno contare su di una variante plug-in hybrid che riprenderà la stessa meccanica della nuova Ghibli. Le tre ibride di Maserati dovrebbero poter contare su di un nuovo motore quattro cilindri 2.0 da 350 CV abbinato ad almeno un’unità elettrica ad alte prestazioni e ad un pacco batterie in grado di garantire i canonici 50 chilometri di autonomia in modalità a zero emissioni.

Nel corso del prossimo mese di maggio è previsto il debutto della nuova sportiva di Maserati, un progetto ancora avvolto dal mistero. Il nuovo modello sarà prodotto, a partire dalla prossima estate, nello stabilimento Maserati di Modena. Come confermato dall’azienda, la nuova sportiva potrà contare anche su di un inedito motore V6. Nel corso del 2021 è atteso il debutto anche della versione cabrio della nuova sportiva.

Sempre per il 2021, inoltre, è previsto il debutto della nuova generazione di GranTurismo, che sarà elettrificata e verrà prodotta nello stabilimento di Mirafiori, e del nuovo Maserati D-SUV, un progetto inedito destinato a diventare il nuovo entry level della gamma del Tridente. Il D-SUV sarà prodotto a Cassino dove prenderà il posto dell’Alfa Romeo Giulietta, oramai prossima alla fine della produzione.

Per il 2022, inoltre, Maserati lancerà la nuova generazione della Quattroporte e la nuova generazione della GranCabrio (in produzione a Mirafiori). A completare le novità del piano industriale ci sarà la nuova generazione del Maserati Levante, atteso sul mercato nel corso del 2023.