in

Smart road: energia elettrica dalle auto

Le future strade intelligenti prenderanno energia elettrica dalle vetture. E la passeranno all’illuminazione artificiale. Con benefici per tutti

Chiamatele future smart road, o strade intelligenti del futuro. Parliamo di strade che  prenderanno energia elettrica dalle vetture. E la passeranno all’illuminazione artificiale. Ma anche riprodurre musica, oppure diminuire la velocità. E perfino pesare automaticamente i veicoli. Col duplice obiettivo di obiettivo di ridurre al minimo le emissioni inquinanti e migliorare la sicurezza stradale. Lo studio è stato pubblicato sull’ultimo numero di “Proceedings of the Royal Society A”.

Da dove arriva l’energia elettrica

Stando alla ricerca, sulle smart road l’energia elettrica potrebbe essere prodotta a mezzo della luce solare catturata da celle posizionate sulla superficie della strada. In alternativa, si può sfruttare le vibrazioni meccaniche prodotte dai veicoli.

Smart Road Come funziona

Ricarica delle auto elettriche: sulle strade intelligenti

I veicoli elettrici che percorrono una smart road potrebbero ricaricarsi grazie a cavi sotterranei. Questi generano campi elettromagnetici captati da un ricevitore del mezzo alla spina. Addio così alla paura di viaggi lunghi in auto elettrica: questa sarebbe sempre carica. Il passo successivo è la vettura a batteria e a guida autonoma, in cui i passeggeri godono della musica prodotta proprio grazie alle strade furbe.

Le smart road di Anas

D’altronde, già da tempo Anas punta alla smart road: l’evoluzione del concetto di strada, da opera civile a infrastruttura tecnologica. La scelta di Anas è di realizzare una rete dedicata Wi-Fi, funzionante fino ad una velocità di tratta pari a 130 km/h. Che permetta la connessione dei mobile devices dell’utente ad una rete intranet dedicata ai soli servizi della strada intelligente. L’utente che percorre la strada riceverà le informazioni opportune, in tutta sicurezza e senza distrazioni, in modalità vivavoce: il mobile device assume il ruolo di On Board Unit (OBU). Altre funzioni, eventualmente fruibili dalla rete Wi-Fi, saranno invece consentite solamente a veicolo fermo.

Sembra che tu abbia bloccato le nostre notifiche!

Clubalfa.it è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News, se vuoi essere sempre aggiornato sulle nostre notizie SEGUICI QUI

Lascia un commento