Mercedes prepara una telecamera capace di vedere quasi al buio totale

Mercedes brevetta una telecamera capace di combinare colore, infrarossi ed esposizioni multiple per migliorare la visibilità al buio.
Mercedes GLS 2026

Mercedes starebbe lavorando a una telecamera capace di vedere nel buio molto meglio di quanto consenta oggi qualsiasi sistema di bordo, e la conferma arriverebbe da un brevetto depositato dalla casa di Stoccarda presso l’ufficio brevetti statunitense. Il brevetto non descrive semplicemente un sensore più sensibile, ma un intero sistema di acquisizione ed elaborazione delle immagini concepito in modo diverso rispetto alle telecamere attualmente in commercio.

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Mercedes brevetta una telecamera avanzata per la guida notturna

Mercedes Classe C

Il cuore del sistema sta in un’acquisizione che alterna molto rapidamente tre modalità diverse, ciascuna utile a leggere un aspetto della scena che le altre faticano a cogliere. La ripresa a colori tradizionale fornisce l’immagine naturale dell’ambiente, quella all’infrarosso aggiunge informazioni dove la luce visibile non basta più, mentre il continuo variare dell’esposizione evita che porzioni dell’inquadratura risultino impastate dal buio o appiattite dai fari di una vettura in senso opposto.

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Il vero salto qualitativo, però, lo farebbe il software. Un algoritmo si occuperebbe di sintetizzare i flussi acquisiti dalle diverse modalità in un’unica sequenza video, restituendo un’immagine in cui le zone d’ombra mantengono il loro dettaglio e le aree investite da luci forti non finiscono per bruciarsi. Il passaggio da una modalità all’altra dovrebbe avvenire in tempi talmente ridotti da non lasciare traccia, né per chi guarda il monitor a bordo né per le centraline che ricevono il segnale.

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Le applicazioni ipotizzabili coprirebbero un ventaglio piuttosto ampio. Le retromarce notturne risulterebbero più sicure, la visuale dei sistemi a 360 gradi guadagnerebbe leggibilità nelle ore buie e gli ADAS avrebbero strumenti migliori per individuare pedoni, ciclisti e veicoli fermi quando l’illuminazione viene meno. Mercedes lascia intendere, peraltro, che la stessa filosofia possa essere applicata alle telecamere rivolte verso l’abitacolo, quelle che oggi vigilano su attenzione e postura del guidatore e che proprio in condizioni di luce minima incontrano i limiti maggiori.

Va però ricordato che un brevetto non equivale a un prodotto pronto per la produzione, perché costi, complessità tecnica e priorità industriali possono rallentare o bloccare lo sviluppo. Se Mercedes decidesse comunque di portarla in produzione, vetture come la nuova CLA o la prossima Classe E rappresenterebbero i primi banchi di prova plausibili.