La nuova Mercedes-AMG GT 4-Door Coupé porte abbandona il V8 in favore di una configurazione completamente elettrica a tre motori, con la versione GT 63 che raggiunge una potenza massima di 1.169 CV e un tempo dichiarato di 2,1 secondi per lo scatto da 0 a 100 km/h. La batteria, sviluppata con celle di nuova generazione e un sistema di raffreddamento riprogettato, dovrebbe garantire miglioramenti significativi in termini di autonomia e costanza prestazionale anche nell’uso più intenso.
Mercedes-AMG GT, il V8 sparisce ma il marchio promette emozioni

I numeri, tuttavia, rappresentano soltanto una parte della sfida che attende il marchio di Affalterbach. Il recente passato nell’elettrificazione non è stato del tutto lineare per AMG, considerando i volumi contenuti della EQE AMG e le perplessità suscitate dalla C 63 a quattro cilindri ibrido tra una clientela storicamente legata ai grandi propulsori aspirati e sovralimentati. Michael Schiebe, CEO di AMG, ha riconosciuto la necessità di un approccio più consapevole dichiarando che sarebbero stati “stupidi a non osservare il mercato negli ultimi due anni” e che la divisione sportiva di Stoccarda sa perfettamente “cosa ha funzionato e cosa no”.
La strategia commerciale prevista per la nuova GT elettrica punterà in modo deciso sull’esperienza diretta. Schiebe ha ammesso l’esistenza di “molti pregiudizi” nei confronti delle sportive a batteria, ma ha insistito sulla necessità di mettersi al volante per superarli, sottolineando che “le persone devono assolutamente avere la possibilità di provarla” perché quella offerta dalla nuova fastback è “un’esperienza che va vissuta”. Per questo Mercedes-AMG intende puntare con decisione sui test drive e sulla preparazione della rete concessionaria, convinta che il contatto diretto con la vettura possa abbattere le diffidenze di una clientela ancora profondamente legata ai motori termici.

Per mantenere un legame emotivo con la tradizione del marchio, la GT elettrica adotterà anche un sound artificiale ispirato alle sonorità del V8, sebbene la vera proposta di valore si fondi su un piacere di guida differente, costruito su accelerazione istantanea, reattività immediata ai comandi e gestione evoluta della coppia tra i tre motori. Le prime consegne dovrebbero avvenire verso la fine del 2026, e lo stesso Schiebe ha sintetizzato l’atteggiamento con cui AMG intende affrontare il lancio affermando che “se hai un buon prodotto, devi gridarlo al mondo”.
