Sedici pezzi servono a Larte Design per trasformare una Mercedes Classe G in qualcosa che non si può ignorare, nel bene o nel male, a seconda di quanto si ami la fibra di carbonio come filosofia di vita (abbinata al portafoglio gonfio).
Il preparatore russo, noto per kit carrozzeria che negli anni hanno fatto discutere, ha presentato il suo primo widebody completo per l’attuale Classe G ed è stravagante esattamente come ci si aspetterebbe. La differenza rispetto alla concorrenza più sfrenata, su tutti quella di Mansory, sta nell’assenza di carbonio colorato. Un dettaglio, certo, ma sufficiente a collocare il kit un gradino più in alto nella scala della (relativa) raffinatezza.
Il frontale è l’elemento più aggressivo dell’intero pacchetto. Nuovo cofano, paraurti ridisegnato, griglia centrale inedita ed emblema rivisto convivono con un elemento che difficilmente passa inosservato: strisce illuminate nella parte inferiore del paraurti. I gruppi ottici a LED che ne risultano sono tra i più ricercati che il segmento abbia mai visto montare su una Classe G.
Sulle fiancate cambia tutto ciò che può cambiare. Passaruota allargati anteriori e posteriori in carbonio a vista, minigonne laterali, cerchi aftermarket neri da 19 pollici. Sul tetto, un gruppo ottico in fibra di carbonio. Nella parte posteriore uno spoiler, sempre in carbonio, che su un mezzo da 2,5 tonnellate che raramente supera i 100 km/h in ambiente urbano ha una funzione principalmente estetica.
Completano il quadro terminali di scarico laterali, copertura in carbonio per la ruota di scorta, paraurti posteriore in carbonio e nuovi fanali LED. I due prototipi presentati sono in nero e titanio, ma la palette è aperta: il cliente può scegliere praticamente qualsiasi colore (a questi prezzi, ci mancherebbe).
Il motore, invece, non lo ha toccato nessuno. Il V8 biturbo da 4,0 litri con mild-hybrid a 48 volt eroga ancora 577 CV e 850 Nm di coppia, esattamente come di serie. Brabus e Mansory, quando mettono le mani sulla Classe G, di solito non si fermano alla carrozzeria. Larte sì, perché il kit punta tutto sull’impatto visivo senza toccare la firma sonora che ha reso il SUV squadrato un’icona.








