Secondo le indiscrezioni riportate da Auto Express, la prima BMW i1 della storia dovrebbe debuttare nel 2027, inaugurando un nuovo capitolo per la casa di Monaco nel segmento delle compatte elettriche premium.
Il modello sarebbe strettamente collegato alla futura generazione della Serie 1, ma non mancano dubbi e incertezze. La Serie 1 attuale, infatti, è stata presentata soltanto nell’estate del 2024 ed è quindi ancora giovanissima. Risulta difficile immaginare che dopo appena tre anni venga completamente pensionata, motivo per cui è plausibile che il debutto della i1 coincida piuttosto con il restyling della berlina, noto in gergo BMW come LCI.

In questo scenario, la versione a combustione e quella elettrica potrebbero condividere la stessa base tecnica, con una produzione concentrata nello stabilimento di Lipsia, in Germania.
La nuova i1 potrebbe adottare lo stile della Neue Klasse, il linguaggio estetico con cui BMW sta ridisegnando il proprio futuro. Ciò significherebbe linee moderne, un frontale innovativo e un posteriore dal carattere inedito, oltre a un abitacolo dominato da un ampio display panoramico di ultima generazione. Al momento, però, non esistono nemmeno muletti di prova visibili, perciò qualsiasi ipotesi di design resta avvolta nel mistero.

Un aspetto particolarmente interessante riguarda la tecnologia prevista. La BMW i1 dovrebbe essere dotata di un’architettura a 800 volt, in grado di garantire tempi di ricarica sensibilmente ridotti rispetto agli attuali standard. Alcuni modelli del marchio già offrono potenze di ricarica fino a 400 kW, ma non è ancora chiaro se questa caratteristica sarà confermata anche sul nuovo modello entry-level.
Quel che è certo è che BMW dovrà puntare forte sull’autonomia, soprattutto considerando che una delle principali rivali, la Mercedes CLA elettrica, promette fino a 780 chilometri con una singola ricarica, sfidando direttamente anche la futura Audi A3 a zero emissioni.
In soldoni, le informazioni trapelate suggeriscono che la BMW i1 nascerà come sorella elettrica della prossima Serie 1. Se tutto verrà confermato, mancherebbero ancora due anni al suo arrivo, ma l’attesa è già alta per la BMW elettrica più accessibile di sempre.