Audi e Volkswagen, una ristrutturazione di coppia che è diventata necessaria

Audi chiude il primo semestre 2026 con ricavi in calo del 10% e margini sotto obiettivo. Ristrutturazione inevitabile, Neckarsulm a rischio.
audi, Neckarsulm
Audi RS 5 Avant in Progressive Red during a production step on the assembly line at the Audi plant in Neckarsulm.

I Quattro Anelli devono registrare una cifra che sembra gloriosa: 29,2 miliardi di euro in sei mesi che, però, significano un calo del 10% rispetto all’anno precedente. Audi non ha certo problemi a produrre numeri, il problema è che quei numeri vanno nella direzione sbagliata.

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Il CFO Juergen Rittersberger ha scelto le parole con cautela: senza una ristrutturazione profonda, condotta in coordinamento con la casa madre Volkswagen, il marchio non regge la pressione. “Le sfide globali stanno aumentando la pressione ad agire”, ha dichiarato. In pratica, Cina e Stati Uniti non aspettano che Ingolstadt risolva i suoi problemi interni.

audi, Neckarsulm

Il secondo trimestre racconta la situazione con ancora meno filtri. Il fatturato del gruppo Audi, che include Lamborghini, Bentley e Ducati, si è fermato a 15 miliardi di euro, un calo del 12,5% anno su anno. L’utile operativo è sceso del 3%, a 533 milioni, con un margine del 3,6%. Ben al di sotto del range obiettivo tra il 5% e il 7% che Audi si era data per l’intero anno, con le previsioni che erano già state riviste al ribasso.

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L’unico dato in controtendenza per il semestre intero è l’utile operativo complessivo, salito del 3% a 1,1 miliardi grazie a quella che il comunicato ufficiale di Audi chiama “rigorosa disciplina dei costi”. Qui si è tagliato dove possibile senza toccare ancora la struttura in modo radicale.

Quella struttura, però, è sempre più sotto esame. Lo stabilimento di Neckarsulm, nel Baden-Württemberg, è già passato da una capacità annua superiore a 300.000 unità alle attuali 225.000, 75.000 pezzi in meno rispetto agli anni precedenti, mentre il turno di notte è stato eliminato, limitato alla produzione di veicoli a combustione. Inoltre, Neckarsulm è uno dei quattro impianti tedeschi del gruppo Volkswagen che potrebbero non sopravvivere oltre il 2030.

audi, Neckarsulm

Sembra ci si trovi davanti a un deterioramento strutturale che si trascina. Volkswagen stessa ha chiuso il secondo trimestre con un calo dell’utile di gruppo del 9,5%, e la narrativa del gigante tedesco che si riallinea ordinatamente alle nuove dinamiche di mercato comincia a sembrare una corsa contro il tempo.

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