In un 2025 che per Audi è stato sospeso tra sofferenze e soddisfazioni, la casa di Ingolstadt si ritrova a gestire un paradosso significativo. Le vendite complessive calano del 3%, fermandosi a 1.623.551 esemplari, ma il reparto veicoli elettrici festeggia come se avesse fatto il colpo del secolo.

I Quattro Anelli hanno infatti immatricolato 223.000 unità elettriche, segnando un balzo del 36% rispetto al 2024. Se le vecchie Audi a pistoni iniziano a sentire il peso degli anni, le varianti a batteria rappresentano ormai il 14,5% del mix totale, con ordini in crescita del 58% che suggeriscono un 2026 ancora più frizzante.
Gran parte del merito va a due nuovi “giovanotti” di successo, la A6 e-tron e la Q6 e-tron. La berlina, in particolare, ha conquistato gli automobilisti con un’autonomia WLTP di 757 km, una distanza sufficiente a convincere anche i più scettici a sborsare cifre non esattamente popolari. In Germania, patria dei motori ruggenti, le vendite di auto elettriche Audi sono letteralmente esplose dell’89%, dimostrando che i tedeschi, quando decidono di voltare pagina, lo fanno con il piede pesante. Infatti, un’Audi su cinque venduta in patria è ormai una elettrica.

Mentre Audi si gode il sorpasso sulla rivale storica Mercedes, la sfida resta aperta con BMW. Il gruppo di Monaco guida ancora la classifica con oltre 442.000 unità elettriche, ma la sua crescita sembra aver inserito il limitatore, fermandosi a un modesto +3,75%. Nel frattempo, Audi segna record in Nord America (+15%), pur soffrendo il tipico “mal di pancia” europeo in Cina, dove le consegne totali sono calate del 5%.
Per il 2026, Audi ha in serbo un modello elettrico entry-level. Per evitare decenni di ricerca e sviluppo, Ingolstadt sembra intenzionata a “prendere in prestito” la piattaforma della Volkswagen ID.3 e della Cupra Born. Una strategia che permetterà di lanciare rapidamente un veicolo più accessibile.
