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Auto elettriche: 225 miliardi di investimenti entro il 2023

Le vendite delle auto a benzina tornano al vertice in Europa nonostante i massicci investimenti sull’elettrico

Auto elettriche

Negli ultimi mesi, le varie case automobilistiche stanno procedendo nella transizione verso l’elettrificazione, portando sul mercato dei nuovi modelli. AlixPartners ha provato a fare un’analisi sull’attuale situazione dell’industria automobilistica che si trova in piena fase di cambiamento, presentando i risultati durante il Forum AutoMotive.

Il primo dato interessante che emerge dallo studio è che le vendite delle auto a benzina tornano nuovamente in prima posizione in Europa nonostante i massicci investimenti effettuati sulle vetture elettriche. La demonizzazione del diesel continua a far calare di parecchio le vendite delle vetture a gasolio.

Auto elettriche licenziamenti
Auto elettriche, i modelli sono destinati ad aumentare nei prossimi anni grazei agli investimenti

Auto elettriche: ci vorranno almeno 10 anni per affermarsi sul mercato

Secondo quanto affermato da AlixPartners, entro il 2025, in Italia soltanto il 36% dei veicoli circolanti su strada avranno un motore diesel. Al posto del gasolio, la scelta si sposterà probabilmente verso i modelli mild-hybrid e/o ibride plug-in mentre le auto completamente elettriche impiegheranno altri cinque anni per affermarsi nel mercato automobilistico.

L’indagine svolta da AlixPartners rivela che i veicoli elettrificati saranno più diffusi nel mercato europeo entro il 2023, passando degli attuali 62 modelli plug-in hybrid e full electric a oltre 230. Nel frattempo, fino al 2023, le case automobilistiche investiranno altri 48 miliardi di dollari per lo sviluppo della guida autonoma.

Auto elettriche svalutazione

Per quanto riguarda l’Italia, AlixPartners riporta che le vendite di vetture rimarranno stabili attorno ai 2,1 milioni di esemplari. Inoltre, nel 2025, la diffusione delle vetture a gasolio sarà del 36% e passerà al 16% nel 2030 a vantaggio dei veicoli ibridi. Le auto a zero emissioni, invece, rappresenteranno l’8% delle nuove immatricolazioni.

Durante il Forum AutoMotive, Dario Duse – Managing Director di AlixPartners – ha commentato sostenendo: “Due sono le sfide principali che l’industria sta cercando faticosamente di risolvere. La prima è rappresentata dal rebus dei nuovi costi legati alla trasformazione del business, sviluppando soluzioni alternative che consentano di attraversare il ‘deserto del profitto’ guidato dalla combinazione di trasformazione tecnologica, normativa e stagnazione della domanda”.

Duse prosegue dicendo: “La seconda, il raggiungimento e gli obiettivi dei limiti delle emissioni imposti dall’Europa entro il 2030. Obiettivi, a nostro avviso, estremamente ambiziosi rispetto al punto di partenza dei livelli medi di emissioni: oggi il livello medio in Europa è pari a 118 gr di CO2 per km, con una curva di diminuzione che è frenata anche dalla riduzione delle motorizzazioni Diesel. Gli obiettivi a 95 gr CO2 per km del 2020 e ancor di più gli 81 e 59 gr CO2 per km previsti per il 2025 e 2030 possono essere avvicinabili solo attraverso una forte discontinuità rispetto al passato, il che implica un aumento molto rilevante dei veicoli elettrificati che oggi hanno margini negativi o bassi“.

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