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Fiat Strada Lectric Leopard 964A: la Ritmo elettrica negli anni Ottanta

Per realizzarla il Lingotto chiese una mano allo specialista US Electricar

Fiat Strada Lectric Leopard 964A

Di necessità bisogna saper fare virtù. Con la minaccia ambientale ormai concreta, anche Fiat Chrysler commercializzerà nei prossimi anni modelli a zero emissioni. I più affezionati fan del Lingotto potrebbero però ricordare storici pionieri: la Panda Eletta del 1990 sovviene per prima in mente. Tuttavia, ancor prima la Casa torinese aveva tentato simili esperimenti. Nel 1980, tirava infatti su il velo a una speciale variante della Ritmo, o dovremmo dire Strada, visto come la chiamavano negli States. La prima berlina di segmento C ad alimentazione completamente elettrica, debuttò in California, quando ancora la salute del Pianeta interessava a pochi. Fiat, unite le forze con US Electricar, diede così il via libera al lancio della Strada Lectric Leopard 964A negli Stati Uniti.

Fiat Strada Lectric Leopard 964A: elettrica anni ’80

Grazie all’esperienza maturata nello stesso intervallo storico sulla Renault LeCar (l’equivalente della R5 nordamericana), la US Electric contribuì installando un doppio pacco batterie convenzionali a 6 volt collegate ad un motore di provenienza General Electric da 17,2 kW (corrispondenti a 23 cavalli) e 48 volt che spingeva la vettura alla velocità limite in USA di 65 miglia orarie, cioè 104 km/h. Tuttavia, la scarsa densità energetica delle batterie montate frenava notevolmente l’autonomia.

Secondo quanto dichiararono le parti all’epoca, raggiungeva le 60 miglia (100 chilometri) mantenendo però una velocità moderata, calcolata in 50 miglia orarie, ovvero 80 chilometri orari. Ma non è tutto. Difatti, per realizzare l’antenata delle elettriche i progettisti dovettero cambiare alcuni dettagli, dal vano bagagli posteriore rimosso alla doppia strumentazione formata da Voltmetro e Amperometro sulla parte destra del cruscotto originale. Di primo impatto non lo dava comunque a vedere, infatti esteticamente richiamava fedelmente il modello originale, basata su motore benzina 1.5 SOHC da 69 Cv, lo stesso della X1/9 Coupé, poi portato a 75 Cv. La trasmissione era manuale a 5 marce oppure (su richiesta) automatica a 3 rapporti gentilmente concessa da Volkswagen.

Fiat 500e nel 2020

Dopo la 500e venduta ai clienti statunitensi 2 anni fa, Fiat porterà una nuova 500e sui mercati globali nel 2020. Il modello, ritratto in alcune foto spia, mostra dimensioni e linee tradizionali, ma “ringiovanite”, senza limitare lo spazio interno, data la piattaforma inedita. In un’intervista rilasciata lo scorso marzo, Olivier Francois ha spiegato la scelta definitiva dell’elettrificazione: “Con l’auto termica fino a ieri si andava benissimo: si andava dove e quando si voleva, perché si sarebbe dovuto pagare in media 9.000 euro in più per una equivalente vettura a batteria? Ora lo scenario è cambiato, non è più una scelta, diventa un obbligo. (…) La nuova generazione sarà solo elettrica mentre continueremo a produrre l’attuale con i motori tradizionali, e ibridi. E sarà meravigliosa. Silenziosa, cabriolet e con la spina. Farà molto “dolce vita”. Quando sai fare cose belle e queste combaciano con lo spirito dei tempi, il risultato è perfetto”.