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Alfa Romeo Stelvio: vendite in Europa a confronto con i SUV rivali nel primo semestre del 2019

Nonostante un calo del 16% delle consegne, lo Stelvio si difende bene in Europa

Nei giorni scorsi abbiamo visto i dati completi sulle vendite dei singoli modelli Alfa Romeo in Europa al termine del primo semestre del 2019, un periodo in cui la casa italiana ha registrato un calo delle consegne superiore al 40%. Come confermato dai dati dei singoli modelli, il calo di Alfa Romeo è legato alla fine della commercializzazione della MiTo, che lo scorso anno raggiunge oltre 6 mila unità vendute nel primo semestre, ed alla crisi di Giulia e Giulietta, che hanno chiuso la prima parte del 2019 con un calo del 42% e del 45% rispettivamente.

Solo l’Alfa Romeo Stelvio è riuscito a contenere le perdite chiudendo il primo semestre con 14.291 unità vendute e con un calo del 16.6% rispetto ai dati raccolti nel corso del primo semestre dello scorso anno. Senza considerare i dati del mercato italiano (6 mila unità vendute e -19% rispetto allo scorso anno), lo Stelvio ha registrato un calo del 15% in Europa, un risultato negativo ma comunque molto meno preoccupante rispetto a quello registrato dal resto della gamma Alfa.

 

Per approfondire l’andamento delle vendite di Alfa Romeo Stelvio in Europa in relazione al suo segmento di mercato, qui di seguito analizzeremo le vendite del SUV italiano confrontandole con i risultati ottenuti dai SUV rivali che, come vedremo, in alcuni casi, hanno fatto registrare un calo molto più marcato rispetto allo Stelvio. Ricordiamo che per il confronto tra le vendite dello Stelvio ed i suoi rivali negli USA, al termine del primo semestre del 2019, potete consultare quest’articolo.

Mercedes e BMW dominano il segmento dei D-SUV in Europa

A guidare il segmento di mercato dei SUV di segmento D in Europa troviamo il Mercedes GLC, disponibile sul mercato anche in versione SUV Coupé. Il modello della casa tedesca ha raccolto 52 mila unità vendute nel corso del primo semestre del 2019 registrando anche un calo percentuale del 20% rispetto ai dati raccolti lo scorso anno. Si tratta di un risultato abbastanza negativo che potrebbe essere stato influenzato dal restyling di metà carriera arrivato in questi ultimi mesi.

Il calo di Mercedes è stato compensato dalla crescita della gamma SUV di BMW. La casa bavarese ha registrato le 39 mila unità vendute del suo BMW X3, vero e proprio punto di riferimento della gamma X di BMW, che ha fatto segnare una crescita del 47% rispetto  al primo semestre dello scorso anno. Da segnalare le 13 mila unità vendute di BMW X4 che registra una crescita del 67%. BMW e Mercedes guidano questo segmento di mercato facendo però segnare risultati molto diversi tra loro. 

Più indietro, con circa 32 mila unità vendute, c’è l’Audi Q5 che deve fare i conti con calo del 18% delle vendite rispetto ai risultati raccolti nel corso del primo semestre del 2018. La casa dei quattro anelli deve registrare il sorpasso di Volvo che ha venduto oltre 38 mila unità di Volvo XC60, registrando un calo dell’11% rispetto ai dati del primo semestre dello scorso anno. 

Dopo la triade tedesca e l’ottimo SUV di Volvo, tra i D-SUV più venduti in Europa c’è proprio l’Alfa Romeo Stelvio con oltre 14 mila unità consegnate e con un calo del 16.6% che risulta meno marcato rispetto a quello registrato da altri SUV premium che guidano il mercato europeo con volumi di vendita ancora nettamente superiori rispetto allo Stelvio.

Dopo il SUV di casa Alfa Romeo c’è il Range Rover Velar con 13,403 unità vendute ed un calo del 6.2% rispetto allo scorso anno, ed il Porsche Macan che si ferma a 13.095 unità vendute andando a registrare una crescita percentuale del +8.5% rispetto ai dati del primo semestre dello scorso anno. Più indietro, invece, il Jaguar F-Pace, che si ferma a poco più di 10 mila unità vendute con un calo del 22%, e il Lexus NX, che vende poco meno di 9 mila unità con un calo del 19.8% rispetto al 2018.   

I dati confermano che l’Alfa Romeo Stelvio è davanti a molti altri SUV premium del suo segmento, nonostante il calo di vendite registrato nel corso del primo semestre. Il risultato ottenuto dallo Stelvio, per quanto negativo, va, quindi, contestualizzato con l’andamento degli altri modelli del suo segmento. Mercedes, Audi, Volvo, Jaguar Land Rover e Lexus sono in calo e, in alcuni casi, il calo percentuale è anche maggiore rispetto a quello dello Stelvio.

Con il restyling di metà carriera in arrivo nel 2020, che dovrebbe introdurre anche la versione mild hybrid, il SUV della casa italiana potrebbe ottenere una nuova spinta alle vendite e rafforzare la sua posizione all’interno di un segmento di mercato che registra una concorrenza davvero notevole. A differenza della Giulia, in  crisi totale e senza le varianti richieste dagli automobilisti europei, poco interessati alle berline a tre volumi nel segmento D, lo Stelvio ha tutte le carte in regola per diventare un punto di riferimento nel suo segmento anche per il prossimo futuro.

I prossimi appuntamenti con le vendite dell’Alfa Romeo Stelvio in Europa sono fissati per il mese di settembre. Continuate a seguirci per tutti gli aggiornamenti.