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Lancia 037 Stradale: uno speciale esemplare andrà all’asta a Monterey

Lancia 037 Stradale Monterey

Assieme alla Ferrari 250 GTO Replica, durante la Monterey Car Week 2019 (15-17 agosto), verrà messa all’asta da RM Sotheby’s anche una Lancia 037 Stradale con appena 6600 km percorsi che attualmente ha un valore commerciale che si aggira attorno ai 475-600.000 dollari.

L’esemplare in questione sarebbe il n°57 dei 217 prodotti e risale al 1984. Il primo proprietario fu Giancarlo Gianetti, uno dei personaggi più importanti nel progetto 037 che portò lo storico marchio italiano a vincere il mondiale rally nel 1983.

Lancia 037 Stradale Monterey

Lancia 037 Stradale: RM Sotheby’s metterà all’asta l’esemplare n°57

Attraverso la collaborazione con Abarth nel 1975, lui e la sua azienda L.M. Gianetti produssero varie componenti importanti che utilizzarono nella stessa Lancia 037, nella Delta S4 e nella Delta Gruppo A.

La Lancia 037 Stradale, che verrà proposta all’asta a Monterey, è un esemplare davvero speciale in quanto dispone di diversi aggiornamenti che la rendono una delle migliori 037 presenti in questo momento sulla piazza.

Lancia 037 Stradale Monterey

I documenti forniti assieme alla vettura riportano che il 15 novembre 1984 questa vettura è stata trasformata seguendo le specifiche corsa. Queste prevedevano delle modifiche al motore. Infatti, l’originale 4 cilindri sovralimentato (tramite compressore volumetrico) è stato portato alla specifica EVO2, aumentandone la cilindrata da 1995 cc a 2111 cc.

Oltre a questo, al propulsore sono stati aggiunti degli specifici pistoni, bielle, volano e pulegge più leggeri, oltre ad alberi a camme da rally. Grazie a questi upgrade, la Lancia 037 Stradale, firmata da Giorgio Pianta – storico collaudatore e direttore tecnico del team rally di Lancia – è capace di sviluppare una potenza di 250 CV a 6800 giri/min rispetto ai 205 CV originali.

Lancia 037 Stradale Monterey

Purtroppo, non sappiamo nel dettaglio le prestazioni dell’auto ma possiamo dirvi che il modello originale era in grado di scattare da 0 a 100 km/h in meno di 7 secondi e di raggiungere una velocità massima di oltre 220 km/h.

Con lo scopo di sopportare al meglio tutta questa potenza, sono stati attuati altri aggiornamenti: la frizione è stata rinforzata, le sospensioni e i freni migliorati e ora il motore viene raffreddato tramite un grosso radiatore EVO1 presente nella parte anteriore della vettura.

Grazie a tutti questi upgrade, il futuro acquirente avrà la possibilità di inserire nella sua collezione una vettura davvero speciale e importante a livello storico, a patto che ovviamente abbia una grossa cifra da spendere.