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ANAC: i gestori autostradali hanno investito solo il 2,2% della spesa

Il crollo del ponte Morandi ha fatto scattare l’autorità

Autostrade

Un’indagine condotta dall’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) ha rivelato che i gestori delle autostrade usano appena il 2,2% della somma prevista nei piani economico-finanziari per la manutenzione.

Si tratta sicuramente di una cifra alquanto esigua se consideriamo che in Italia sono presenti 7317 ponti, viadotti e cavalcavia da tenere sotto controllo e da riparare in caso di bisogno. L’analisi è stata fatta dall’ANAC in seguito al crollo del ponte Morandi avvenuto ad agosto 2018 e viene data al Governo attraverso un documento di ben 14 pagine.

ANAC
ANAC, Autorità Nazionale AntiCorruzione

ANAC: l’autorità spera che cambi qualcosa con lo scopo di aumentare la manutenzione

Con questa indagine, l’autorità mette nel mirino le concessionarie per le quali è stata rivelata una percentuale di investimenti inferiori al 90% rispetto a quanto previsto. L’Autorità Nazionale Anticorruzione, inoltre, fa notare che non c’è analogia nella gestione delle concessioni da parte dei gestori.

La differenza fra le spese previste e quelle fatte realmente viene giustificata dai gestori con varie scuse come ad esempio la necessità di rinvio dei lavori per non intralciare lo svolgimento di alcune manifestazioni, la ritardata conclusione delle procedure espropriative, il prolungamento della tempistica necessaria per gli iter e così via.

Autostrade

Oltre che ai gestori, l’ANAC ha chiamato in causa anche il Governo. 15 anni fa è stata emanata l’ordinanza 3274/2003 sulle verifiche da fare sulle opere infrastrutturali strategiche. Dopo le continue proroghe, la direttiva è scaduta il 31 dicembre 2018.

In merito a ciò, l’ANAC sostiene che è necessaria “una norma che fissi tali verifiche con una determinata frequenza, ad esempio biennale, perché ciò consentirebbe di attivare un meccanismo costante di monitoraggio”. Parliamo di uno degli ultimi atti di Raffaele Cantone, presidente dimissionario dell’Autorità Nazionale Anticorruzione.