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Poltu Quartu Classic: Ferrari 275 GTB/4 la più bella del reame

Al terzo appuntamento annuale con Poltu Quartu Classic è stata premiata la Ferrari 275 GTB/4

Poltu Qualtu Classic

Dopo Alassio e Torino, sulle strade della Costa Smeralda hanno dato spettacolo le più importanti collezioni di auto d’epoca italiane ed europee per il Poltu Quartu Classic. Indimenticabili capolavori a quattro ruote come l’Ac Ace Spider di Filippo Tanfoglio, la Lancia Theta Sport del 1915 di Mauro Milano e la Ferrari 430 Nuccio del 2012, ultimo concept costruito da Bertone.

Tutte queste regine raccontano al pubblico un pezzo di storia automobilistica, guidate in escursioni: venerdì alla cantina Serrau; sabato a Porto Cervo; e la domenica al borgo di San Pantaleo, sul motoscafo disegnato da Fabrizio Giugiaro con il pentacampione iridato off-shore Aaron Ciantar. L’apparizione non annunciata di Giorgietto Giugiaro durante il galà al Grand Hotel Poltu Quatu e la sfilata delle auto in notturna sono stati altri due momenti epici.

Porto Quartu Classic: suprema Ferrari 275 GTB/4

Suddivise in sei classi, le 24 partecipanti si sono contese i favori della giuria internazionale. Il presidente Paolo Tumminelli, Afshin Behnia, Luciano Bertolero, Carlo Di Giusto Shinichi Ekko, Luca Gastaldi, Fabrizio Giugiaro hanno insignito del premio Best of Show alla Ferrari 275 GTB/4 alluminio sei carburatori del 1966 di Ugo Gussali Beretta, una vettura restaurata in maniera eccezionale, oltre che molto rara.  

Che Poltu Quartu Classic fosse un’occasione eccezionale per ammirare da vicino auto memorabili lo si è constatato dinnanzi alla Asa 1100 GT Spider Bertone di Edoardo Magnone e a una delle tre Alvis TE 21 Super Cabriolet prodotte, portata in Sardegna dall’inglese Daniel Donovan, trionfante in “L’estate addosso: il vento tra i capelli”. Battute sul filo di lana la Porsche 356 Speedster di Massimo Bettinsoli.

Una “Rossa” con livrea azzurra

Tra gli altri modelli apprezzati un secondo bolide realizzato a Maranello, la 308 GTB di Francesco Poggioli. In un’atipica livrea azzurra, ha conquistato il titolo di Best of Class de “Figlie di Woodstock: la rivoluzione dello stile”. Riflettori poi puntati anche sulla incantevole Fiat 1100 Vistotal Cabriolet Castagna del 1950 del Museo Nicolis, le cui superfici vetrate non prevedono alcun sostegno: per lei il riconoscimento di BOC nella categoria “Maschi contro Femmine: coupé contro cabriolet” e anche il riconoscimento speciale consegnato dal Registro Italiano Fiat.

Fiat 1100 Vistotal Cabriolet Castagna del 1950

La Lancia Theta Sport del 1915 di Mauro Milano, ha, invece, primeggiato per “L’età dell’oro: le auto che hanno fatto la storia”; è il primo modello europeo realizzato in serie a disporre di un impianto elettrico completo. Tra le “Instant Classic: le auto che faranno la storia”, riguardante vetture moderne e prototipi, si è imposta la Lamborghini Aventador SV di Raul Marchisio.

Lancia Theta Sport del 1915

Le altre premiate

In chiusura del Poltu Quartu Classic sono stati, infine, assegnati alcuni riconoscimenti speciali. Il Trofeo Gare d’Epoca è andato alla AC Ace Spider del 1955 di Filippo Tanfoglio; l’Automotoclub Storico Italiano ha incoronato la Ferrari 212 Coupé Pininfarina del 1952 di Giorgio Vinai; Milano AutoClassica l’Alfa Romeo 1900 Coupé SS Touring del 1956 di Enrico Bertone; Automotoretrò la Lancia Aurelia B24 Spider del 1955 di Piermario Boglioli; Modena Motor Gallery la Lamborghini Jalpa GTS del 1985 di Manuel Corrias, mentre Auto e Moto d’Epoca di Padova la Porsche 356 Speedster del 1954 di Massimo Bettinsoli.

 

 

 

 

 

 

 

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