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Alfa Romeo Giulia e Stelvio: le varianti ibride potrebbero arrivare con un anno di ritardo

Sarà necessario attendere il 2021 per poter acquistare Giulia e Stelvio in versione plug-in hybrid?

Le vendite di Alfa Romeo in questa prima parte del 2019 sono state decisamente negative. Sia in Europa che in Nord America, infatti, la casa italiana sta mettendo insieme risultati commerciali ben al di sotto di quanto fatto registrare lo scorso anno. Il primo effetto di questo forte calo di vendite è legato al calo della produzione nello stabilimento di Cassino, dove vengono realizzate Giulia, Giulietta e Stelvio, che anche in estate registrerà il ritorno della cassa integrazione. 

A pesare sul calo di vendite di Alfa Romeo sono anche le pochissime novità arrivate in questi ultimi mesi in cui abbiamo registrato il debutto di alcune serie speciali per Giulia e Stelvio e del Model Year 2019 di Giulietta che, come prevedibile, non ha sortito alcun effetto concreto sulle vendite della segmento C, oramai giunta a fine carriera. 

Per quanto riguarda Alfa Romeo Giulia ed Alfa Romeo Stelvio, già da diversi mesi si parla, con insistenza, delle nuove varianti ibride plug-in che dovrebbero andare ad arricchire e completare la gamma dei due modelli di segmento D della casa italiana. Insieme ad un restyling di metà carriera (che si concentrerà in particolare sull’abitacolo interno), le versioni ibride di Giulia e Stelvio sono, di fatto, le principali novità della gamma dei due modelli per i prossimi anni. 

Nei mesi scorsi, abbiamo sottolineato, in più occasioni, come il debutto di Giulia e Stelvio in versione plug-in hybrid sarebbe dovuto avvenire tra la fine del 2019 e l’inizio del 2020. Secondo le ultime informazioni, diffuse da Alessioporcu.it, sarà necessario attendere almeno un anno in più prima di poter mettere le mani sulle tanto attese varianti ibride di Giulia e Stelvio. 

I lavori di adeguamento dello stabilimento di Cassino, necessari per avviare la produzione delle versioni elettrificate dei due modelli Alfa Romeo, partiranno soltanto nel corso del 2020. Di conseguenza, l’effettivo lancio commerciale di Giulia e Stelvio in versione plug-in hybrid potrebbe essere fissato soltanto per il 2021. 

A meno di improbabili sorprese, sarà, quindi, necessario attendere circa due anni per registrare l’attesa espansione della gamma di Giulia e Stelvio con il debutto delle nuove versioni ibride che, a conti fatti, potrebbero non essere le prime Alfa Romeo ibride ad arrivare sul mercato. 

Ricordiamo, infatti, che Alfa Romeo dovrebbe presentare nel corso del 2020 il nuovo Alfa Romeo Tonale, la versione di serie del prototipo di C-SUV svelato al Salone di Ginevra 2019. Il Tonale potrebbe essere la prima Alfa Romeo ibrida ad arrivare sul mercato con le vendite che potrebbero partire già sul finire del prossimo anno. 

Alfa Romeo Giulia e Stelvio ibride: due varianti per ogni modello

Le caratteristiche tecniche delle nuove versioni ibride di Alfa Romeo Giulia ed Alfa Romeo Stelvio circolano in rete, ancora in attesa di conferme, già da un po’. Sia la Giulia che lo Stelvio dovrebbero poter contare su due varianti ibride che andranno ad allargare la gamma permettendo, in Europa, di ridurre la dipendenza dei due modelli dal diesel.

La prima variante ibrida di Giulia e Stelvio potrebbe presentare il nuovo 1.3 turbo benzina da 180 CV, svelato lo scorso anno da FCA ed al centro di alcuni rumors che lo vedevano come motore di riferimento per una nuova versione entry level della Giulia. Il motore in questione sarà abbinato ad un’unità elettrica che garantirà una potenza aggiuntiva di 60 CV. Questa soluzione (1.3 turbo benzina + motore elettrico) rappresenterà una proposta entry level per la gamma di Giulia e Stelvio e potrebbe essere la stessa configurazione tecnica che troveremo sull’Alfa Romeo Tonale. 

Alfa Romeo Giulia vendite

Per gli Alfisti più esigenti sia Giulia che Stelvio saranno disponibili con il “solito” 2.0 turbo benzina da 280 CV abbinato ad un motore elettrico in grado, anche in questo caso, di garantire una spinta aggiuntiva di 60 CV, portando così la potenza complessiva a 340 CV. Questa seconda versione rappresenterà un’aggiunta molto importante per la gamma dei due modelli Alfa Romeo in Nord America dove la casa italiana ha bisogno di sostanziali novità per tornare a crescere nel minor tempo possibile. Da notare, inoltre, che le versioni ibride di Giulia e Stelvio potranno contare su di una batteria in grado di garantire circa 50 chilometri di autonomia in modalità a zero emissioni.  

Ulteriori conferme in merito alle nuove versioni ibride di Giulia e Stelvio potrebbero arrivare nel corso della seconda metà del 2019. Alfa Romeo, dopo aver presentato il Tonale concept a Ginevra, vista la totale assenza di novità nell’immediato, potrebbe tornare a presentare nuove concept car nel coro dei prossimi mesi (ad esempio al Salone di Francoforte di settembre). Uno di questi progetti potrebbe anticipare una versione ibrida di uno dei modelli Alfa. Continuate a seguirci per saperne di più.