Per l’ottavo anno consecutivo, Stellantis conquista in Brasile il Sigillo d’Oro del programma nazionale GHG Protocol. È il riconoscimento più alto previsto dall’iniziativa per le aziende che rendono pubblici inventari completi delle emissioni di gas serra, sottoponendoli a una verifica indipendente. Al centro ci sono trasparenza e affidabilità dei dati.
Stellantis, l’inventario 2025 comprende Betim, Goiana e Porto Real
L’inventario relativo al 2025 comprende diversi siti del gruppo, tra cui i poli automobilistici di Betim, Goiana e Porto Real. Il documento raccoglie le emissioni dirette generate dalle attività produttive e quelle indirette legate all’elettricità consumata, offrendo un quadro delle operazioni industriali considerate nel perimetro della rendicontazione ambientale in Brasile.
Accanto alla misurazione, Stellantis porta avanti interventi sull’efficienza energetica, con tecnologie dedicate a ottimizzare i consumi nei processi produttivi. La gestione dei rifiuti passa invece da programmi di riciclo e riutilizzo, nell’ambito dell’obiettivo “Zero Rifiuti in Discarica”. Il lavoro interessa anche la tutela delle risorse naturali nelle aree di attività.
Tra i progetti ambientali figurano la conservazione della biodiversità e il recupero di aree della Foresta Atlantica nelle regioni in cui opera l’azienda. Un altro capitolo riguarda l’economia circolare: l’obiettivo è utilizzare più a lungo veicoli, ricambi e componenti, recuperando materiali e riducendo il ricorso a nuove risorse quando possibile.
In questo percorso rientrano il Centro di Ricondizionamento Veicoli di Betim, nello Stato di Minas Gerais, e il Centro di Smantellamento Veicoli per l’Economia Circolare di San Paolo. Le due strutture intervengono in momenti differenti della vita dell’automobile, contribuendo al riutilizzo delle risorse all’interno della filiera del gruppo in Brasile.
Il programma brasiliano GHG Protocol è stato istituito nel 2008 ed è coordinato dal Centro di Studi sulla Sostenibilità della Fondazione Getulio Vargas (FGVces). Esso fornisce metodologie e strumenti per la redazione di inventari aziendali delle emissioni. I risultati vengono inseriti in un registro pubblico delle emissioni, mentre l’ottenimento del “Sigillo d’Oro” richiede sia la completezza dei dati che una verifica esterna indipendente.

