La Jeep Compass cambia marcia in Brasile, pur mantenendo lo stile della carrozzeria che conosciamo da anni. Per il model year 2027, il marchio introduce la tecnologia mild-hybrid nella seconda generazione del SUV, proprio mentre in Europa è già arrivata la terza generazione. Si tratta di due percorsi distinti per un modello che continua a ricoprire un ruolo di rilievo nella gamma Jeep.
Jeep Compass 2027: la tecnologia mild-hybrid arriva in Brasile
Il principale aggiornamento riguarda gli allestimenti Longitude Night Eagle e Series S. Entrambi integrano ora un sistema elettrificato abbinato a un motore turbo a quattro cilindri “TurboFlex” da 1,3 litri. Il generatore collegato a cinghia assiste il propulsore e, secondo Jeep, permette di ridurre i consumi fino all’11%.
La sigla TurboFlex indica la possibilità di utilizzare benzina, etanolo oppure una miscela dei due carburanti. Una caratteristica importante per il mercato brasiliano, dove questa flessibilità rappresenta una soluzione consolidata. L’assistenza elettrica si aggiunge quindi a una motorizzazione già conosciuta, senza cambiare le abitudini di rifornimento.
Sport e Longitude mantengono invece il motore di 1,3 litri senza elettrificazione, con cambio automatico a sei rapporti e trazione anteriore. Al vertice resta la Blackhawk: monta il quattro cilindri Hurricane TurboFlex di 2 litri, abbinato all’automatico a nove marce, ed è l’unica versione brasiliana dotata di trazione integrale.
Gli aggiornamenti estetici sono minimi. La Compass conserva il design del frontale introdotto con il restyling del 2021, arricchito ora da cerchi ridisegnati da 18 e 19 pollici e dalla nuova colorazione “Slash Gold”. La versione Longitude Night Eagle si distingue ulteriormente per i loghi e le scritte in tonalità scura, in linea con il tema estetico di questo specifico allestimento.
All’interno, rimangono il quadro strumenti digitale da 10,25 pollici e il touchscreen centrale da 8,4 pollici. Le versioni di fascia più alta presentano rivestimenti in materiale scamosciato sintetico sulla plancia e sui pannelli delle portiere. Jeep non ha diffuso immagini degli interni in occasione dell’annuncio di questi aggiornamenti.
Il prossimo passo importante potrebbe arrivare intorno al 2028. Secondo indiscrezioni riportate dalla testata, la versione sudamericana potrebbe mantenere un’evoluzione dell’attuale piattaforma FCA Small Wide, pur presentando una carrozzeria e interni completamente riprogettati. Tra le ipotesi al vaglio vi è l’adozione di un gruppo propulsore con “range extender”, sviluppato sfruttando la tecnologia di Leapmotor.
Per quanto riguarda il Nord America, la situazione è ancora da definire. In seguito all’annullamento del progetto produttivo a Brampton, in Canada, si parla della possibilità di assemblare un nuovo SUV basato sull’architettura STLA One a Belvidere, nell’Illinois, insieme al futuro Cherokee. Non è stato ancora confermato un sostituto definitivo dell’attuale Compass per il mercato statunitense.
