Una Ferrari Daytona SP3 del 2022, inizialmente destinata alle prove della stampa e poi passata nelle mani di un cliente privato, sarà messa all’asta a Londra. L’appuntamento col martello del banditore di RM Sotheby’s è fissato per il 31 ottobre. Si prevede una cifra di aggiudicazione compresa fra 8.500.000 e 11.000.000 di euro.
L’esemplare destinato a cambiare garage sfoggia una verniciatura in giallo triplo strato Extra Range, con interni in rosso Ferrari. Al suo attivo solo 2.948 miglia. Questa è una delle vetture della specie che ha goduto di maggiore visibilità mediatica. Fra l’altro, è stata oggetto di recensioni su Top Gear, Motor Sport Magazine, Car and Driver e Road & Track.
Stiamo parlando della Daytona SP3 con telaio 277499. Appartiene alla Serie Icona, che evoca la magia delle auto del “cavallino rampante” più carismatiche di sempre. Fonte di ispirazione dello stile del modello è stata la mitica 330 P4, ma nella parte bassa dello specchio di coda sono evidenti i richiami alla 250 P5 Berlinetta Speciale Pininfarina.
La Ferrari Daytona SP3, spinta esclusivamente da un motore V12 aspirato, quindi senza alcuna forma di elettrificazione, ha le carte in regola per essere considerata l’auto del marchio più ambita del XXI secolo. Il suo appeal non si lega soltanto al motore, ma anche al design e alla purezza della sua ricetta, che tocca le migliori corde emotive.
Destinata ai clienti più esclusivi del marchio, questa fantastica auto sportiva ha scritto la terza tappa di quel magnifico filone aperto dalle Monza SP1 e Monza SP2. La Ferrari Daytona SP3 è nata sulla struttura telaistica della Ferrari LaFerrari Aperta, ma se ne differenzia ampiamente. Impossibile trovare parentele estetiche fra i due modelli. Nel suo nome c’è un omaggio alla tripletta conseguita dalle “rosse” alla 24 Ore di Daytona del 1967, con il memorabile arrivo in parata delle 330 P3/4, 330 P4 e 412P.
Per preservare la connessione visiva con le nobili progenitrici, cui il suo look si ispira, la Ferrari Daytona SP3 ha rinunciato a vistose appendici alari e ad elementi di aerodinamica attiva. Qui tutto il carico deportante giunge dalle alchimie scultoree del modello e da sistemi passivi, come i “camini” che estraggono l’aria a bassa pressione dal sottoscocca.
Sublime il look di questa supercar, che cattura i sensi, guadagnando subito un posto centrale nel cuore. Se lo stile è al top, di livello non certo inferiore è l’anima della Ferrari Daytona SP3. Qui le danze sono mosse da un motore V12 aspirato da 6.5 litri di cilindrata, in grado di sviluppare una potenza massima di 840 cavalli: una cifra di riferimento per un’unità ad alimentazione atmosferica.
Parlare di un gioiello ingegneristico è riduttivo. Questo è un capolavoro assoluto dell’arte propulsiva. Si tratta di un monumento materico e progettuale, che meriterebbe la tutela dell’UNESCO, come prova massima dell’estro creativo umano in ambito tecnologico. Sublimi le musicalità espresse dai 12 cilindri, durante le loro danze, che inebriano con generose scariche di adrenalina.
Le metriche prestazionali sono al vertice, con uno scatto da 0 a 100 km/h in 2.85 secondi e da 0 a 200 km/h in 7.4 secondi. La velocità massima si fissa a quota 340 km/h. Per quanto straordinarie, queste cifre non riescono però ad esprimere compiutamente la qualità sublime delle esperienze dinamiche regalate dal modello. Impossibile non innamorarsi di un simile capolavoro.
La Ferrari Daytona SP3 messa all’asta a Londra è stata completata nello stabilimento di Maranello nel giugno 2022. Come indica una targhetta specifica – posizionata sulla monoscocca in fibra di carbonio tra i due sedili – che reca la dicitura “Vettura di Sviluppo”, questo esemplare è stato utilizzato proprio per lo scopo indicato e poi per le attività stampa.
A differenza dei 600 esemplari (599 + 1) del modello consegnati ai clienti, questa Ferrari Daytona SP3 è stata trattenuta dalla casa madre, che l’ha “prestata” per diversi servizi giornalistici, entusiasmando i loro autori. Nel mese di marzo 2025 l’azienda emiliana ha deciso di cedere la vettura all’attuale venditore, suo primo e unico proprietario privato, che ha ora deciso di rimetterla sul mercato.
Fonte | RM Sotheby’s
