Fiat Pandina Tributo Autobianchi prosegue i test ed è stata nuovamente avvistata. Nuove foto pubblicate di recente sui social media da Walter Vayr di Gabetz Spy Unit mostrano il prototipo parcheggiato accanto a una Pandina di serie. Si tratta di un confronto interessante, che permette di osservare da vicino il veicolo progettato per rendere omaggio allo storico marchio italiano attraverso un allestimento speciale.
Fiat Pandina Tributo Autobianchi: pesante camuffamento e dettagli ancora nascosti
La carrozzeria rimane quasi interamente celata sotto una pellicola mimetica bianca e nera che ricopre cofano, tetto e fiancate. Coperture scure nascondono la griglia anteriore e le aree dei paraurti, impedendo di individuare eventuali modifiche. I fari e la silhouette complessiva della city car rimangono riconoscibili, mentre i cerchi scuri rendono impossibile distinguerne il design definitivo.
La Pandina bianca parcheggiata a fianco offre un immediato punto di riferimento: le proporzioni, l’inclinazione del parabrezza e i profili delle portiere rimangono familiari. Le immagini suggeriscono che il lavoro di sviluppo si concentri principalmente sullo stile unico di questa versione. Tuttavia, le coperture del prototipo lasciano aperta la possibilità di dettagli specifici sul frontale e sulle finiture esterne.
Il nome “Tributo Autobianchi” era già emerso in precedenti avvistamenti, grazie a badge specifici visibili su un veicolo di prova. Il concept mira a rievocare il fascino delle raffinate utilitarie che hanno caratterizzato modelli come la A112 e la Y10. Le ipotesi suggeriscono caratteristiche quali colorazioni di ispirazione rétro, badge esclusivi e rivestimenti interni più sofisticati, che potrebbero includere inserti in velluto.
Gli aggiornamenti potrebbero riguardare anche la dotazione del veicolo. Altre foto spia hanno rivelato un display centrale più grande posizionato sopra la plancia, affiancato da comandi fisici. Si è ipotizzata anche la possibile introduzione di un tetto apribile, magari in tela. Tali dettagli non trovano conferma nelle nuove foto spia, che non mostrano gli interni né rivelano chiaramente la configurazione del tetto.
Sul piano meccanico, le prime indiscrezioni suggeriscono la conferma del motore mild-hybrid a tre cilindri da 1,0 litri e 65 CV, già presente nella gamma Pandina, abbinato a un cambio manuale a sei marce e alla trazione anteriore. Di conseguenza, si prevede che questa edizione speciale punterà sul carattere e sullo stile degli interni, pur rimanendo fedele alla formula consolidata della piccola Fiat.
I dettagli relativi a prezzi, specifiche definitive dell’equipaggiamento e data di presentazione sono ancora da confermare. Sebbene alcune indiscrezioni colleghino il progetto al model year 2027, non esiste ancora una tempistica ufficiale. Nel frattempo, questo nuovo avvistamento conferma che i test sono in corso e offre un’ulteriore anticipazione di una versione capace di aggiungere un tocco di raffinatezza alla city car prodotta a Pomigliano d’Arco.


