Il Biscione esce dal logo per integrarsi direttamente nella carrozzeria. È questa la caratteristica più originale di un nuovo render Alfa Romeo, condiviso di recente sui social media da Bruno Callegarin, un digital artist indipendente. Il suo concept immagina una berlina dal profilo basso e allungato, con forme che si spingono ben oltre quelle degli attuali modelli di serie.
Un render indipendente immagina un’Alfa Romeo del futuro
Le squame lungo le fiancate catturano subito l’attenzione. Callegarin spiega che richiamano il grande serpente dello storico emblema Alfa Romeo, trasformando un simbolo del marchio in un motivo grafico. Elementi scuri posizionati dietro le ruote anteriori spezzano la continuità delle superfici argentate, conferendo all’auto un carattere quasi animalesco.
Il frontale mantiene il caratteristico Scudetto, ma lo integra in un muso estremamente affilato. I gruppi ottici sono ridotti a sottili strisce luminose, mentre ampie prese d’aria laterali donano al veicolo un aspetto aggressivo. Un lungo cofano, una linea del tetto arcuata e cerchi quasi pieni completano un design che gioca con le proporzioni tipiche delle gran turismo.
Le maniglie a filo carrozzeria e le superfici levigate esaltano l’estetica futuristica, mentre dettagli luminosi blu mettono in risalto particolari specifici della carrozzeria. Anche per il posteriore Callegarin sceglie un approccio radicale: gruppi ottici sottili, una firma luminosa orizzontale e una parte inferiore dominata da un grande elemento scuro.
L’intento di questo render è chiaro: rivoluzionare il linguaggio stilistico di Alfa Romeo attraverso linee completamente inedite. È un’interpretazione che mantiene il marchio immediatamente riconoscibile, trasformando però quasi tutto il resto.
Nel frattempo ricordiamo che Alfa Romeo il 12 ottobre, alle ore 10:55, svelerà il concept “Cuorerosso”, scelto dal marchio per mostrare la propria visione, verrà svelato al Salone dell’Auto di Parigi. Rimarrà esposto fino al 18 ottobre nel Padiglione 4 di Paris Expo Porte de Versailles. Accanto a questo nuovo concept ci saranno la Junior, la Tonale, la Giulia, la Stelvio e la 33 Stradale, insieme alla Spider Duetto, che celebra il suo sessantesimo anniversario.
I prossimi passi riguarderanno alcune novità importanti per quanto concerne la gamma della casa milanese. I piani confermati da Stellantis prevedono aggiornamenti per la Junior, un nuovo C-SUV multi-energia basato sulla piattaforma STLA Medium e una hatchback di segmento C realizzata sulla piattaforma STLA ONE, destinata a raccogliere l’eredità spirituale dei modelli 147 e Giulietta. Santo Ficili ha indicato che il C-SUV, che sarà prodotto a Melfi, dovrebbe essere svelato alla fine del 2027.
Nel frattempo, gli attuali modelli Giulia e Stelvio, incluse le versioni Quadrifoglio, rimarranno in produzione fino al 2027. Per il segmento D, Alfa Romeo sta valutando nuove interpretazioni caratterizzate da motorizzazioni ibride ed elettriche; è inoltre previsto un nuovo progetto esclusivo nell’ambito di BOTTEGAFUORISERIE, sulla scia della 33 Stradale. “Cuorerosso” offrirà così una prima anticipazione di come il marchio intenda concretizzare le proprie ambizioni.


