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FCA: Manley conferma l’accordo pluriennale con Tesla

L’accordo permetterà ad FCA di rispettare le normative sulle emissioni

FCA Tesla manley

Nelle scorse settimane, FCA ha raggiunto un accordo con Tesla che avrà un’importanza centrale per il futuro del gruppo nel corso dei prossimi anni. Le due aziende uniranno le rispettive flotte di veicoli permettendo così ad FCA di rispettare i vincoli previsti dalle nuove normative sulle emissioni in Europa. In cambio dell’unione delle flotte, Tesla verrà lautamente ricompensata da FCA che si è impegnata a sborsare “diverse centinaia di milioni di Euro” all’azienda californiana.

L’amministratore delegato di FCA Mike Manley ha confermato, in occasione dell’ultima assemblea degli azionisti in corso ad Amsterdam, l’accordo con Tesla confermando che tale accordo avrà una durata pluriennale permettendo al gruppo FCA di concentrarsi sullo sviluppo della sua gamma senza il rischio di non poter rispettare i vincoli relativi alle emissioni. 

Ricordiamo che l’UE prevede che le flotte dei vari costruttori dovranno raggiungere un valore di emissioni medie di CO2 di 95 grammi al chilometro per il 2021. Questo limite sarà abbassato ad 80 per il 2025 ed a 59 per il 2030. Oltre all’accordo tra Tesla e FCA, nel corso dei prossimi mesi, al fine di rientrare nei vincoli dell’UE, anche altri costruttori dovrebbero annunciare soluzioni analoghe. Specifichiamo che quest’accordo riguarda, esclusivamente, i dati sulle emissioni. FCA e Tesla non collaboreranno ad alcun progetto comune e non sono in programma ulteriori alleanze.

Manley ha specificato che l’accordo avrà durata pluriennale (probabilmente durerà sino a quando FCA non sarà in grado di rispettare i vincoli normativi in autonomia) ma non ha rilasciato alcuna informazione in merito ai costi che FCA dovrà affrontare per poter utilizzare i veicoli di Tesla nel calcolo delle sue emissioni.

Da notare, inoltre, che il numero uno di FCA ha ribadito che l’azienda è in grado di padroneggiare le nuove tecnologie (come l’ibrido e l’elettrico) che in futuro diventeranno parte integrante della gamma dei vari marchi del gruppo. L’azienda non ha intenzione di accelerare lo sviluppo dei progetti attualmente in lavorazione. 

Al momento, infatti, FCA sta lavorando a nuovi modelli ibridi, tra cui ci sarà anche l’Alfa Romeo Tonale in arrivo probabilmente sul finire del 2020, ed a diversi progetti elettrici al 100%, come la nuova Fiat 500 Elettrica che entrerà in produzione tra circa un anno o la versione di serie della concept car Centoventi presentata in occasione del Salone dell’auto di Ginevra edizione 2019. 

Il gruppo FCA, quindi, continuerà a lavorare sui nuovi modelli che, in futuro, giocheranno un ruolo centrale nell’abbattimento del valore di emissioni medie in atmosfera della sua flotta. Nel frattempo, l’accordo con Tesla è la soluzione economicamente migliore per il gruppo che, a caro prezzo, potrà concentrarsi sullo sviluppo di nuove soluzioni in grado di accelerare il processo di rinnovamento della gamma. 

Per ora non ci resta che attendere il rilascio dei risultati finanziari del primo trimestre del 2019 che il gruppo FCA comunicherà soltanto ad inizio del prossimo mese di maggio. Secondo alcuni analisti, FCA registrerà un primo trimestre “debole” per poi riprendersi nel corso della seconda metà del 2019 andando a centrare gli obiettivi aziendali annunciati nei mesi scorsi. Continuate a seguirci per tutti gli aggiornamenti.