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Citroën, la rinascita possibile del minivan e la sfida all’era dei SUV

Citroën ELO: elettrica del futuro sfida l’egemonia SUV e reinterpreta l’auto come spazio mobile. Il minivan tornerà grazie al concept?

Citroën ELO

Ralph Gilles lo dice sottovoce, quasi fosse un’eresia tra i corridoi di Stellantis. I SUV stanno stancando. Non solo i consumatori, ma anche chi li disegna. E mentre il mercato continua a sfornare crossover su crossover come se non esistesse un domani, Citroën ha deciso di tirare il freno a mano e rimettere tutto in discussione con il concept ELO di recente presentazione.

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Non è un SUV. Non è un monovolume. È quello che succede quando un marchio smette di copiare se stesso e torna a rompere le regole con metodo.

Citroën ELO

Pierre Leclercq, direttore del design Citroën, mette subito i puntini sulle i: finora i modelli elettrici sono stati progettati esattamente come le loro controparti a benzina, ignorando bellamente le opportunità architettoniche offerte dalle piattaforme elettriche. Con ELO, il marchio del doppio chevron corregge il tiro. L’elettrico può diventare davvero uno spazio da reinventare.

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E lo spazio, qui, è protagonista assoluto. In soli 4,10 metri di lunghezza, nove in più di una Citroën C3, per capirsi, ELO ospita sei sedili modulari, un pavimento completamente piatto, un metro di spazio per le gambe dei passeggeri posteriori e 4,5 metri quadrati di superfici vetrate. Il segreto sta nella scelta “Cab-Forward”. Ruote spostate ai quattro angoli, sedile del guidatore avanzato di 30 centimetri. Il risultato è un abitacolo da limousine in formato compatto urbano. Un occhiolino schiacciato anche alla mitica Multipla.

Citroën ELO

Il tutto costruito partendo dall’interno verso l’esterno: “è un concept di interni prima ancora che di esterni”, aveva spiegato Leclercq. Il polipropilene espanso al posto delle plastiche convenzionali, il volante a razza singola, e una filosofia HMI che prende posizione netta contro l’invasione di schermi nei cruscotti moderni. È lo smartphone dell’utente che gestisce navigazione e multimedia, proiettando le info essenziali su un piccolo schermo alla base del parabrezza. Digital detox.

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Il minivan allora torna? Leclercq non lo ha detto esplicitamente. Sembra che alcuni sondaggi vedano gli adolescenti di oggi, gli acquirenti di domani, più su una berlina o con un profilo basso, non certo su un SUV. Citroën starebbe dunque guardando più avanti degli altri.