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Fiat Grande Panda Abarth: il ritorno ai motori benzina della casa dello scorpione è vicino

Secondo quanto emerso, esisterebbe già un concept della Fiat Grande Panda Abarth

Fiat Grande Panda Abarth

Abarth prepara il ritorno ai motori termici e, secondo le indiscrezioni che stanno circolando nelle ultime ore, il modello scelto per inaugurare questa nuova fase sarebbe la Fiat Grande Panda Abarth. Una notizia destinata a far discutere, soprattutto perché segnerebbe una svolta netta dopo la parentesi elettrica dello Scorpione e dopo risultati commerciali che non hanno convinto. Il riferimento è alle performance di vendita delle versioni sportive a batteria, con 600e Abarth e 500e Abarth che finora non hanno raccolto il consenso sperato. Emblematico il dato di febbraio 2026, quando sarebbero state immatricolate appena cinque 500e Abarth.

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Fiat Grande Panda Abarth dovrebbe essere la prossima novità per la gamma dello scorpione

In questo scenario, il ritorno a una proposta ad alte prestazioni con motore termico appare tutt’altro che casuale. Fiat e Abarth avrebbero individuato nella Grande Panda il modello ideale da trasformare in una variante più aggressiva e coinvolgente. Del resto, insieme alla Pandina, è proprio la Grande Panda il prodotto che sta ottenendo i riscontri più incoraggianti sia sul mercato italiano sia in quello europeo. Un interesse crescente che il gruppo sarebbe intenzionato a sfruttare al massimo, affiancando al B-SUV torinese una declinazione sportiva capace di rilanciare anche l’identità più passionale del marchio Abarth.

A rilanciare l’indiscrezione di una Fiat Grande Panda Abarth sono i colleghi di Autocar, che parlano esplicitamente di lavori già in corso su una versione sportiva della Grande Panda, pur precisando che il progetto non avrebbe ancora ricevuto il via libera definitivo alla produzione. Un dettaglio che conferma come il dossier sia aperto, ma non ancora chiuso. A rafforzare questa ipotesi ci sono anche le dichiarazioni di Gaetano Thorel, responsabile di Abarth e Fiat Europa, che al magazine britannico ha spiegato come l’eredità del marchio dello Scorpione sarà certamente utilizzata per altri progetti, senza però sbilanciarsi oltre.

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Fiat Grande Panda Abarth

Secondo quanto emerso, esisterebbe già un concept della Fiat Grande Panda Abarth, ma al momento non sono trapelati dettagli concreti sul piano tecnico. Ed è proprio questo il punto più interessante. Non è ancora chiaro quale motorizzazione potrebbe adottare il modello, anche perché all’interno dell’universo Stellantis non esistono oggi vetture termiche ad alte prestazioni sviluppate sulla piattaforma Smart Car. Un elemento che rende il progetto ancora più intrigante e, allo stesso tempo, più complesso da interpretare.

Le ipotesi, però, non mancano. Una delle strade possibili sarebbe quella di una soluzione ibrida ad alte prestazioni, con un motore a combustione interna incaricato di muovere l’asse anteriore e un’unità elettrica al posteriore destinata a fornire coppia supplementare quando necessario. Un sistema di questo tipo consentirebbe alla Fiat Grande Panda Abarth di unire carattere sportivo, trazione evoluta e una certa dose di innovazione tecnica. Non solo: una configurazione simile potrebbe anche rappresentare la base per future varianti ibride a trazione integrale della Grande Panda, comprese versioni già chiacchierate come la 4×4 e la GPL.

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Del resto, ai vertici del gruppo la riflessione sul futuro di Abarth è già in corso. Olivier François, CEO di Fiat, ha sottolineato come le auto elettriche rappresentino oggi il massimo in termini di prestazioni pure, ma ha anche riconosciuto che i clienti Abarth cercano qualcosa di diverso: sound, coinvolgimento e una guida più viscerale. È proprio qui che si gioca la partita. Perché se l’elettrico garantisce accelerazioni brillanti, il pubblico storico dello Scorpione continua ad associare il marchio a sensazioni meccaniche, personalizzazione e passione da officina.

Sulla stessa linea anche Thorel, che ha ricordato come Abarth non sia mai stata soltanto un’etichetta sportiva, ma un vero marchio di tuning. Un mondo fatto di interventi, elaborazioni e rapporto diretto con la meccanica, un aspetto che con l’elettrico si perde quasi completamente. È questa, in fondo, la chiave del possibile ritorno al termico: non una semplice operazione nostalgia, ma il tentativo di restituire autenticità a un marchio che vive di emozione e cultura motoristica.

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Per ora non c’è ancora nulla di ufficiale, ma il segnale è forte. Se il progetto arriverà davvero in produzione, la Fiat Grande Panda Abarth potrebbe diventare uno dei modelli più interessanti dei prossimi anni. E per gli appassionati dello Scorpione, il ritorno del rombo sarebbe molto più di una novità: sarebbe un ritorno alle origini.

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