Peugeot ha già messo gli occhi sul 2027 e ha iniziato a costruire la squadra con cui affronterà la prossima stagione del FIA World Endurance Championship. Il nome nuovo è quello di Robert Shwartzman, che entrerà nel Team Peugeot TotalEnergies come pilota ufficiale della Peugeot 9X8. Il russo-israeliano ha 26 anni, ma alle spalle ha già una carriera parecchio movimentata, passata dalle monoposto all’endurance fino alla IndyCar.
Peugeot sceglie Shwartzman per il WEC 2027
Shwartzman corre praticamente da quando era bambino. Ha iniziato con i kart a cinque anni e da lì ha seguito il percorso classico di tanti piloti che provano ad arrivare fino alla Formula 1. I risultati non sono mancati. Nel 2019 ha vinto il Campionato FIA di Formula 3, mentre nel 2021 ha chiuso secondo in Formula 2 con due vittorie e otto podi.
Per qualche tempo il suo nome è rimasto vicino anche alla Formula 1, dove ha lavorato come pilota di riserva e ha avuto la possibilità di guidare vetture della massima categoria. La strada verso un posto da titolare, però, non si è concretizzata e Shwartzman ha iniziato a guardarsi intorno, trovando nell’endurance una nuova opportunità.
Il primo vero contatto con questo mondo è arrivato nel 2023. Ha iniziato dalla categoria GT e nello stesso anno ha preso parte anche al Rookie Test del FIA WEC in Bahrain. Non si è limitato a fare esperienza: ha chiuso la sessione con il miglior tempo. Un segnale abbastanza chiaro di quanto potesse trovarsi bene anche su vetture molto diverse dalle monoposto.
Nel 2024 è arrivato quindi il debutto vero e proprio nel Mondiale Endurance. Anche qui Shwartzman ha impiegato poco per farsi notare. Alla Lone Star Le Mans, disputata sul Circuit of The Americas, è riuscito a conquistare una vittoria già nella sua prima stagione. Un risultato che ha dato ulteriore peso a un profilo che, nel frattempo, stava diventando sempre più completo.
Poi è arrivata un’altra deviazione. Nel 2025 Shwartzman si è trasferito negli Stati Uniti per correre nella IndyCar Series. Una scelta completamente diversa rispetto al WEC, ma anche lì è riuscito a ritagliarsi il suo momento. Alla 500 Miglia di Indianapolis ha conquistato la pole position, diventando il primo rookie dal 1983 a riuscirci. Un risultato che gli ha regalato grande visibilità anche dall’altra parte dell’Atlantico.
Peugeot ha deciso di puntare proprio su questo tipo di pilota, uno che negli ultimi anni ha cambiato spesso macchina e campionato senza particolari problemi di adattamento. Il suo debutto ufficiale sulla 9X8 arriverà nel 2027, ma il lavoro con il team comincerà prima. Nel corso del 2026 Shwartzman sarà infatti impegnato in diverse sessioni di test con la Peugeot 9X8.
Saranno chilometri importanti per conoscere la vettura, capire il metodo di lavoro della squadra e iniziare a costruire un rapporto con tecnici e ingegneri. Per Peugeot sarà anche l’occasione per inserire gradualmente il nuovo pilota senza aspettare l’inizio della stagione 2027.
Shwartzman ha spiegato di essere molto contento di tornare nel Mondiale Endurance dopo il periodo trascorso negli Stati Uniti. Ha ammesso che le gare di durata gli erano mancate e ha raccontato di essersi trovato subito bene con l’ambiente del Team Peugeot TotalEnergies. L’obiettivo adesso è entrare il prima possibile nei meccanismi della squadra e dare il proprio contributo al progetto.
Anche Emmanuel Esnault, Team Principal del Team Peugeot TotalEnergies, ha parlato con grande fiducia del nuovo arrivato. Secondo Esnault, Shwartzman ha velocità, esperienza e soprattutto una grande capacità di adattamento. Peugeot lo considera già una parte importante del programma 2027 e i primi test con la 9X8 serviranno proprio a preparare con largo anticipo il suo ritorno nel WEC.

