La ADAC Opel GSE Rally Cup si prepara a vivere uno dei momenti più importanti della sua giovane storia. Questo fine settimana, al Rallye Weiz in Austria, le Opel Mokka GSE Rally affronteranno per la prima volta tutte le prove speciali previste dal programma, entrando così anche nella classifica generale della gara.
ADAC Opel GSE debutta al Rallye Weiz con ricarica mobile e fonti rinnovabili, permettendo alle Mokka GSE Rally di completare tutte le prove speciali
Finora, infatti, la gestione dell’energia aveva imposto alcuni limiti logistici alle vetture elettriche. A cambiare lo scenario è stata la nuova infrastruttura mobile di ricarica introdotta all’inizio della stagione, capace di seguire le auto anche lontano dal parco assistenza.
Il sistema si basa sulla cosiddetta “ricarica remota”. Le stazioni non vengono più installate in un punto fisso, ma trasportate su camion articolati nei luoghi in cui servono, anche tra una prova speciale e l’altra. In questo modo, le Opel Mokka GSE Rally possono recuperare energia senza dover tornare ogni volta alla base operativa.

Ogni stazione dispone di una capacità interna di 160 kWh e può erogare fino a 250 kW. La potenza può essere divisa tra due collegamenti da 125 kW ciascuno. Con otto unità mobili è quindi possibile ricaricare contemporaneamente fino a 16 auto da rally.
A supporto dell’intero sistema è presente anche un accumulatore da 150 kWh. In caso di necessità, i camion elettrici possono trasferire altra energia dalle proprie batterie da 450 kWh. Al Rallye Weiz, le stazioni saranno alimentate attraverso una connessione a bassa tensione che utilizza esclusivamente energia proveniente da fonti rinnovabili. Non soltanto le vetture, quindi, ma anche i mezzi impegnati nella ricarica potranno operare localmente senza emissioni.
Per Jörg Schrott, direttore di Opel Motorsport, la gara austriaca rappresenta una vera svolta. La possibilità di completare l’intero percorso dimostra, secondo il responsabile, che il rally elettrico può adattarsi anche alle lunghe distanze senza perdere flessibilità.

Sul piano sportivo, la competizione si annuncia altrettanto intensa. Alla terza gara stagionale parteciperanno piloti provenienti da nove nazioni, in gran parte con meno di 26 anni. Nelle prime due tappe del campionato, sei concorrenti diversi hanno già ottenuto almeno un miglior tempo.
In testa alla classifica ci sono Ioan Lloyd e Sion Williams, seguiti dai francesi Tom Dufour e Alex Dubois. Terzo posto per Timo Schulz e Maresa Lade, vincitori della prova inaugurale nei Paesi Bassi. Atteso anche il ritorno del campione 2024 Luca Pröglhöf, al via insieme a Christina Ettel nel rally di casa.
Il Rallye Weiz prevede undici prove speciali per un totale di 140,5 chilometri. La partenza è fissata venerdì 17 luglio alle 15:55, mentre il programma di sabato inizierà alle 8, con l’arrivo delle prime vetture previsto dalle 18.
