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Dodge Hornet quasi estinta: negli USA meno di 90 unità per la gemella di Alfa Romeo Tonale

La Dodge Hornet sta quasi scomparendo dal mercato nordamericano: negli Stati Uniti restano appena 88 esemplari disponibili. Lanciato nel 2022 e prodotto in Italia a Pomigliano d’Arco, il crossover gemello dell’Alfa Romeo Tonale è stato fermato nel gennaio 2026. I concessionari offrono forti sconti per smaltire le ultime vetture.

Dodge Hornet

La Dodge Hornet sta ormai scomparendo dal mercato nordamericano. Lanciata nell’estate del 2022 e rimasta in produzione per appena tre anni, oggi è diventata una presenza sempre più rara nei concessionari degli Stati Uniti. Secondo l’inventario ufficiale del marchio, ne resterebbero soltanto 88 esemplari disponibili in tutto il Paese.

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Negli USA restano solo 88 Dodge Hornet: sconti forti e fine produzione per il crossover gemello della Alfa Romeo Tonale

Un numero che fotografa bene la breve parabola del crossover compatto. La Hornet era nata come versione Dodge dell’Alfa Romeo Tonale, con un look più aggressivo e una messa a punto studiata per avvicinarla all’immagine sportiva del marchio americano. L’operazione, però, non ha avuto il tempo di trasformarsi in un progetto davvero duraturo.

La produzione è stata fermata nel gennaio 2026. Dodge ha parlato di cambiamenti nel quadro normativo, ma dietro la decisione ci sarebbero anche motivi industriali ed economici. Dodge Hornet veniva infatti costruita nello stabilimento Stellantis di Pomigliano d’Arco, in Italia, e ogni esemplare destinato agli Stati Uniti doveva fare i conti con costi di trasporto, importazione e dazi.

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Per liberare gli ultimi piazzali, molti concessionari hanno iniziato a proporre sconti consistenti. Le vetture ancora presenti nell’inventario ufficiale vengono offerte a prezzi compresi tra 31.590 e 50.775 dollari, prima di eventuali trattative. Su Cars.com risultano invece 129 Hornet nuove, appartenenti a diversi anni di produzione, ma una parte degli annunci potrebbe essere ormai superata o riferirsi ad auto già vendute.

Tra le offerte più evidenti c’è una Dodge Hornet GT bianca del 2024 proposta a 23.990 dollari, contro un prezzo di listino di 34.990 dollari. Sono 39 gli esemplari pubblicizzati sotto i 30 mila dollari, un segnale chiaro della volontà dei rivenditori di chiudere rapidamente questa fase.

La Dodge Hornet avrebbe dovuto avere un ruolo importante nella trasformazione del marchio. La versione ibrida plug-in R/T era stata presentata come uno dei primi passi concreti verso l’elettrificazione di Dodge. Il successivo cambio di strategia di Stellantis ha però ridimensionato quel progetto, lasciando il crossover in una posizione sempre più marginale.

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Anche la base tecnica ha probabilmente pesato. La piattaforma FCA Small Wide, condivisa con Alfa Romeo Tonale e con la precedente Jeep Compass, deriva da un’architettura sviluppata molti anni fa. Stellantis si sta spostando verso piattaforme più recenti, mentre i piani industriali del gruppo continuano a cambiare.

Con l’uscita di scena della Hornet, la gamma Dodge diventa ancora più ridotta. Restano la Charger, nelle versioni a due e quattro porte, e il più grande Durango, un SUV la cui impostazione risale ormai al 2011.

Il futuro potrebbe essere breve anche per Alfa Romeo Tonale. Secondo alcune indiscrezioni, Stellantis starebbe valutando di interromperne la produzione nel novembre 2027, così da liberare spazio a Pomigliano d’Arco per un nuovo modello elettrico più accessibile. In questo caso, la Tonale saluterebbe il mercato dopo circa cinque anni e mezzo dal debutto.

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