La Nuova Fiat Pandina inizia a prendere forma attraverso le prime indicazioni arrivate dai vertici del marchio. A fornire nuovi indizi è stato Olivier Francois, CEO di Fiat, che ha parlato del futuro modello destinato a raccogliere l’eredità della Panda più autentica: una vettura piccola, accessibile e pensata per una mobilità semplice, concreta e popolare. La produzione resterà a Pomigliano d’Arco, confermando il ruolo strategico dello stabilimento campano nei piani di Stellantis.
La nuova Fiat Pandina guarderà alla Panda storica, ma nascerà elettrica
Secondo quanto riportato da Autocar, la nuova Pandina sarà fortemente ispirata alla Panda degli anni ’80, il modello disegnato da Giorgetto Giugiaro che ha segnato un’epoca per funzionalità, semplicità e intelligenza progettuale. L’obiettivo non sembra essere quello di realizzare una semplice operazione nostalgia, ma di reinterpretare quello spirito in chiave moderna, con una vettura completamente elettrica.
Francois ha descritto il progetto come una E-Car piccola, innovativa, accessibile e 100% elettrica, sviluppata nella tradizione della “mobilità popolare” europea. Un concetto importante, soprattutto in un momento in cui il segmento delle auto piccole ed economiche si è progressivamente ridotto, lasciando meno alternative ai clienti alla ricerca di vetture urbane pratiche e dal prezzo contenuto.

La scelta di Pomigliano non è casuale. Lo stabilimento vicino a Napoli ha una lunga storia nella produzione di modelli Fiat accessibili e di grande diffusione, tra cui proprio la Panda. Per questo motivo, la Nuova Fiat Pandina potrebbe rappresentare non solo un nuovo prodotto, ma anche un ponte ideale tra passato e futuro del marchio.
Resta da capire quale sarà la configurazione definitiva della gamma. In passato si era parlato di una nuova Panda basata sulla piattaforma STLA City, legata tecnicamente alla 500. I piani, però, sembrano essersi evoluti. Al momento non è chiaro se accanto alla versione elettrica verrà proposta anche una variante ibrida, soluzione che potrebbe allargare il bacino di clienti e rendere il modello più competitivo in diversi mercati europei.
Sul piano stilistico, Francois ha lasciato intendere che la nuova city car sarà influenzata dalla Panda originale. La frase più significativa è chiara: “Il vero design non è la rinascita di un’icona: è letteralmente la prossima icona”. Un’indicazione che lascia immaginare forme semplici, proporzioni compatte e un approccio funzionale, senza rinunciare a una forte identità visiva.

La Nuova Fiat Pandina dovrebbe inserirsi nella famiglia Panda accanto alla Grande Panda e alla futura Fiat Grizzly. Le dimensioni potrebbero restare entro i 3,7 metri, con un’impostazione più urbana rispetto alla “Pandona”. Una city car pensata per riportare Fiat al centro della mobilità accessibile europea, con un nome storico e una nuova anima elettrica.
