A Monaco hanno forse deciso che il vento tra i capelli è un lusso superfluo. Con il pensionamento definitivo della Z4 e della Serie 8 Cabriolet, il listino BMW si è improvvisamente impoverito, lasciando la sola Serie 4 a difendere una gloriosa tradizione di vetture scoperte. Una scelta che lascia l’amaro in bocca a quella fetta di puristi convinti che un’auto premium debba saper anche emozionare, e non solo fatturare.
In questo scenario di “austerity a cielo aperto”, il designer digitale Theottle ha provato a lanciare una provocazione visiva che fa battere il cuore: la Vision BMW ALPINA Cabriolet. Un esercizio puramente ipotetico, basato sulla piattaforma della Serie 8, che trasforma una coupé muscolosa in una lussuosa gran turismo 2+2 da sogno.

Se il management tedesco decidesse di dare il via libera a un progetto simile, l’obiettivo sarebbe smettere di guardare ai marchi generalisti ed entrare nell’Olimpo dell’automotive, puntando dritto ai clienti della Bentley Continental GTC.
Con il prestigioso badge ALPINA sul cofano, il prezzo si posizionerebbe significativamente al di sopra della Serie 8 G14 appena uscita di produzione. Del resto, la fattibilità tecnica di una simile operazione è già stata dimostrata dalla stessa casa madre con la Skytop presentata al Concorso d’Eleganza Villa d’Este 2024, un esperimento che ha trasformato la Serie 8 in una roadster targa prodotta in appena cinquanta esemplari, andati esauriti in un batter d’occhio.

Il marchio ALPINA, oggi totalmente sotto l’egida del Gruppo BMW, non presenterà alcun modello di produzione prima del 2027, anno in cui debutterà l’ammiraglia della nuova era: una versione extra-lusso della Serie 7 rinnovata, spinta da motorizzazioni V8 ed elettriche.
Una cabriolet sontuosa avrebbe perfettamente senso strategicamente. Rappresenterebbe quel manifesto di opulenza che manca nei piani di Monaco da quando la Rolls-Royce Dawn è uscita di scena. Chissà, dunque, se i piani alti preferiranno continuare a inseguire i volumi dei SUV elettrici o se avranno il coraggio di regalare al mercato una nuova, maestosa regina.
