Il problema dell’auto americana non sarebbe la passione, ma il cilindro in meno. C’è voluto il traumatico addio di Carlos Tavares a dicembre 2024, ben diciotto mesi prima della scadenza naturale del suo mandato, per far capire a Stellantis che l’attivismo elettrico stava per trasformarsi in un clamoroso suicidio commerciale. Con l’arrivo di Antonio Filosa all’inizio del 2025 e il clamoroso ritorno di Tim Kuniskis alla guida dei marchi americani del gruppo, la musica a Detroit (quindi anche per Dodge) è finalmente cambiata.
La notizia di oggi farà tremare i polsi ai puristi: il leggendario motore V8 HEMI sovralimentato da 6,2 litri sta per tornare. Abbandonato nel 2023 con la sbalorditiva Dodge Challenger SRT Demon 170, un mostro da 1.025 cavalli capace di bruciare lo 0-60 mph in 1,66 secondi, il propulsore più amato d’America sembrava spacciato.
Al suo posto, la dirigenza aveva proposto la Dodge Charger Daytona, spacciata come la muscle car più potente del mondo con i suoi 670 cavalli elettrici e la trazione integrale. Peccato che Ford, con i 815 cavalli del V8 Predator da 5,2 litri della Mustang GTD, stesse ridendo di questa storiella.

Lo scarico Fratzonic Chambered con il suo suono artificiale non è bastato a distrarre i clienti inferociti, così come non è bastato il sei cilindri in linea Hurricane a placare chi esigeva il “metallo pesante”.
Kuniskis, appena ripreso il controllo di Chrysler, Dodge, Jeep e Ram, ha riattivato la divisione Street and Racing Technology (SRT) e ha fatto l’unica mossa sensata: ascoltare gli appassionati.
Il Detroit Free Press ha già confermato l’esistenza del nuovo progetto che debutterà nel 2028. La nuova Dodge Charger SRT Hellcat nasconderà sotto un cofano dotato di enormi prese d’aria e alettoni da deportanza proprio l’HEMI da 6,2 litri. I dati parlano di una potenza superiore ai 710 cavalli della Durango SRT Hellcat, assestandosi “oltre quota 700” per avvicinarsi ai 777 cavalli dei mostruosi Ram 1500 TRX SRT e Rumble Bee SRT. Sarà forse meno estrema dei 797 cavalli della vecchia Redeye, ma rappresenta la vittoria della realtà sul marketing ideologico.

Il piano di rilancio Stellantis prevede venti nuovi modelli, tra cui spicca anche la Copperhead SRT. L’errore è stato ammesso, la muscle car è salva.
