Nuova Alfa Romeo Stelvio è una delle vetture più attese in assoluto tra quelle che il gruppo Stellantis lancerà sul mercato da qui al 2030. Il suo debutto salvo cambiamenti avverrà nel 2028 come confermato lo scorso anno dal numero uno della casa automobilistica del biscione, Santo Ficili. Essendo a poco più di un mese dalla rivelazione del nuovo piano strategico di Stellantis da parte del CEO Antonio Filosa vogliamo ricapitolare in questo articolo tutto quello che sappiamo a proposito della seconda generazione del SUV di segmento D della casa automobilistica del biscione.
Ecco tutto quello che si sa ad oggi sulla nuova Alfa Romeo Stelvio in arrivo nel 2028
Partendo dal design della nuova Alfa Romeo Stelvio, si dice che rispetto al progetto iniziale di cui erano state mostrate le prime foto spia del prototipo camuffato, ci saranno dei cambiamenti importanti. Prima di tutto perchè a differenza del primo progetto la vettura non sarà più solo elettrica e questo ovviamente avrà delle ripercussioni anche a livello estetico con la presenza di griglia anteriore etc. Poi inoltre come vi abbiamo scritto in altre occasioni, a primo impatto il design del modello trapelato nei brevetti non era piaciuto particolarmente e dunque la nuova dirigenza del biscione potrebbe aver apportato alcune modifiche per rendere il modello maggiormente in sintonia con lo spirito e il Dna del marchio e più riconoscibile come una vera Alfa Romeo.
Capitolo motori, come sappiamo a differenza di quanto era stato previsto inizialmente dall’ex CEO Imparato la nuova Alfa Romeo Stelvio non sarà solo elettrica ma ci saranno anche motori termici. Quanti e quali al momento non si sa ancora. Si dice che saranno solo ibridi anche se nelle ultime settimane qualcuno ipotizza alla fine la presenza anche di qualche termico puro. Sul fronte delle ipotesi, si è parlato spesso del possibile arrivo del sei cilindri in linea Hurricane, già visto in area Stellantis, oppure di soluzioni ibride benzina più convenzionali. Non si esclude nemmeno l’impiego del V6 Nettuno magari per la versione top di gamma Quadrifoglio. Negli ultimi giorni ha preso piede anche l’ipotesi di una versione full hybrid.

Molto dipenderà anche dalla scelta della piattaforma. Se fino a pochi mesi fa sembrava sicura l’adozione della STLA Large, negli ultimi tempi voci provenienti da varie fonti, compresi alcuni fornitori di Cassino dicono che alla fine la vettura sarà realizzata su piattaforma Giorgio Evo, già usata da Maserati Grecale.
Sul fronte dei prezzi, anche in questo caso non esistono ancora cifre ufficiali, ma è facile immaginare che la nuova Alfa Romeo Stelvio si posizionerà su livelli superiori rispetto al modello attuale, sia per l’evoluzione tecnologica sia per il probabile arricchimento della gamma. La presenza di versioni elettrificate, di contenuti digitali più avanzati e di una maggiore dotazione in termini di Adas e connettività porterà inevitabilmente il SUV del Biscione a collocarsi in una fascia più alta del mercato premium.

Molto dipenderà dalla strategia che Antonio Filosa illustrerà nel nuovo piano di Stellantis e dal ruolo che Alfa Romeo avrà all’interno del gruppo nei prossimi anni. Di certo, la futura Stelvio rappresenterà un modello chiave per il rilancio del marchio, chiamato a coniugare sportività, innovazione e identità italiana in un segmento sempre più competitivo e strategico per il futuro del brand. Vedremo dunque tra poco più di un mese cosa emergerà a proposito della nuova Alfa Romeo Stelvio.
