Come vi abbiamo scritto in anteprima nei giorni scorsi, per primi in tutto il mondo, novembre 2027 sarà il mese che segnerà la fine definitiva della produzione di Alfa Romeo Tonale nello stabilimento di Pomigliano. Il SUV di segmento C è destinato ad uscire di scena in maniera definitiva quantomeno con questa attuale generazione.
Alfa Romeo prepara il nuovo C-SUV di Melfi per il 2028: più grande, multi-energy e anche per gli USA
Presentata nel 2022, Tonale ha avuto fin dall’inizio una missione tutt’altro che semplice: riportare Alfa Romeo in uno dei segmenti più combattuti del mercato, quello dei C-SUV premium. Un terreno difficile, dove la concorrenza è fortissima e dove non basta avere uno stemma prestigioso sul cofano per fare la differenza.
Per la casa milanese non è stato un modello qualsiasi. Tonale ha rappresentato il tentativo di parlare a un pubblico più ampio, avvicinando al mondo Alfa Romeo anche clienti diversi da quelli tradizionalmente legati al marchio. Lo ha fatto con uno stile riconoscibile, dimensioni più gestibili rispetto a Stelvio e una formula pensata soprattutto per il mercato europeo. Ora, però, il suo ciclo sembra destinato a chiudersi prima di quanto molti potessero immaginare.

La sua uscita di scena, comunque, non va letta soltanto come un addio. Potrebbe essere, piuttosto, l’inizio di una nuova fase. Alfa Romeo starebbe infatti lavorando a un nuovo C-SUV chiamato a raccogliere l’eredità della Tonale, ma con un’impostazione più ambiziosa e probabilmente più matura. Il modello nascerà a Melfi e potrebbe arrivare nel 2028, subito dopo lo stop produttivo dell’attuale SUV.
Rispetto alla Tonale di oggi, il futuro modello dovrebbe fare un salto in avanti piuttosto evidente. Si parla di dimensioni più generose, contenuti più evoluti e una strategia commerciale più internazionale. La base tecnica dovrebbe essere la piattaforma STLA Medium, architettura multi-energy del gruppo Stellantis pensata per accogliere diverse soluzioni di alimentazione. Infatti il nuovo SUV del Biscione offrirà sia versioni ibride sia varianti completamente elettriche, seguendo una linea più flessibile e più vicina alle reali richieste del mercato.

Uno degli elementi più interessanti riguarda proprio le proporzioni. La lunghezza potrebbe superare i 4,60 metri, portando il nuovo modello più vicino all’attuale Stelvio che alla Tonale oggi in vendita. Una scelta che avrebbe una sua logica, perché permetterebbe ad Alfa Romeo di proporre un SUV più spazioso, più importante e più adatto anche ai mercati fuori dall’Europa.
Gli Stati Uniti, in questo senso, potrebbero avere un peso decisivo. Il nuovo C-SUV non dovrebbe restare confinato al Vecchio Continente, ma potrebbe arrivare anche Oltreoceano. Per Alfa Romeo sarebbe un passaggio importante, perché il mercato americano resta fondamentale per rafforzare l’immagine premium del marchio e aumentarne la visibilità a livello globale.
Resta ancora da capire quale sarà il nome definitivo. Potrebbe chiamarsi ancora Tonale, oppure aprire un capitolo completamente nuovo anche dal punto di vista della denominazione. Di certo, Alfa Romeo dovrà cercare di fare un passo avanti rispetto al modello attuale, anche sul fronte delle prestazioni. L’eventuale arrivo di una versione Quadrifoglio sarebbe un segnale forte, capace di restituire ancora più carattere sportivo alla gamma.
Per ora il calendario sembra delinearsi: addio alla Tonale nel novembre 2027 e arrivo del nuovo SUV di Melfi tra fine 2027 e prima parte del 2028. Mancano ancora conferme definitive su stile, motori e nome, ma pare evidente che Alfa Romeo non intende lasciare scoperto il segmento C-SUV. Al contrario, sembra pronta a rilanciarlo con un modello più grande, più globale e decisamente più ambizioso.
