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Ram: il nuovo piano per il futuro include il rilancio di Dakota, un SUV e i “muscle truck”

L’anno scorso, Ram ha venduto 271.000 veicoli in meno negli Stati Uniti rispetto al 2019

Ram

Dopo anni di calo delle vendite, Ram sta pianificando il suo rilancio sul mercato e ha già prodotto migliaia di pickup con motori Hemi V-8, è rientrata nel circuito NASCAR dopo una lunga assenza e ha lanciato una serie di nuovi allestimenti ed edizioni speciali.

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Ecco che futuro aspetta il marchio Ram su cui Stellantis punta forte per rilanciarsi in America

Ram prepara una fase di forte rinnovamento della gamma. Tra le novità attese ci sono un inedito pick-up di medie dimensioni che riporterà in vita il nome Dakota, un modello descritto internamente come una sorta di “muscle truck” e anche il primo SUV del marchio, finora concentrato esclusivamente su pick-up e veicoli commerciali.

Il piano è stato illustrato dal CEO Tim Kuniskis, tornato alla guida del brand Stellantis oltre un anno fa dopo il ritiro, con l’obiettivo di lanciare 25 nuovi prodotti nell’arco di 18 mesi. Per ora, tra le principali mosse già concretizzate, figurano versioni più accessibili come il Ram 1500 Express da 44.000 dollari e il ritorno del TRX ad alte prestazioni, con 777 cavalli e un prezzo superiore ai 100.000 dollari.

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tim kuniskis, stellantis ram

La strategia di rilancio comprende anche garanzie più estese sui propulsori, una nuova identità visiva tra slogan e logo e campagne promozionali molto spettacolari, tra cui iniziative legate alla NASCAR, un toro meccanico chiamato Bucking Hemi e uno spot girato nello Utah con un pick-up fatto volare sopra il CEO.

“Siamo stati davvero molto impegnati, e persino io ho bisogno di una lista per tenere tutto sotto controllo”, ha dichiarato Matt Huber, vicepresidente del prodotto Ram, durante un recente evento stampa a Detroit, dove il marchio ha fatto un altro annuncio: un nuovo furgone da lavoro di medie dimensioni , il ProMaster City. C’è un motivo per cui Stellantis sta investendo così tante risorse nel rilancio di Ram: l’amministratore delegato Antonio Filosa ha affermato che si tratta del marchio più redditizio tra i 14 marchi globali della casa automobilistica.

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Tuttavia, le vendite sono crollate negli ultimi anni, rispecchiando le difficoltà più ampie della casa automobilistica transatlantica. L’anno scorso, Ram ha venduto 271.000 veicoli in meno negli Stati Uniti rispetto al 2019, con un calo di quasi il 40%. Le vendite totali sono diminuite in ciascuno degli ultimi quattro anni. Il calo si è verificato mentre le vendite di camion di General Motors Co. e Ford Motor Co. sono aumentate vertiginosamente. “Ram continua a rappresentare per noi un’enorme opportunità a lungo termine”, ha dichiarato Filosa durante una recente conference call sui risultati finanziari, aggiungendo che ulteriori dettagli a lungo termine sul marchio saranno svelati durante un incontro con gli investitori a maggio.

Ram continua a puntare con decisione sui motori V8, considerati fondamentali per la redditività del marchio. Antonio Filosa ha ribadito il peso strategico dell’Hemi, tornato sulla gamma 1500 anche grazie a un contesto normativo più favorevole negli Stati Uniti. Il 5,7 litri, proposto con un sovrapprezzo di 1.200 dollari, sta registrando una domanda costante e dovrebbe raggiungere circa 100.000 unità prodotte quest’anno. Intanto il brand ha rilanciato anche la divisione sportiva SRT e riportato in gamma modelli ad alte prestazioni come il Ram 1500 TRX da 777 CV.

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Ram Trucks

Nonostante questo, le vendite di Ram negli Usa sono calate del 2% lo scorso anno, soprattutto per problemi produttivi che hanno limitato i volumi. Secondo l’azienda, però, questi colli di bottiglia sono stati risolti e nel 2026 torneranno gradualmente anche le forniture destinate a flotte e noleggio. Intanto cresce l’attesa per il nuovo Dakota, pick-up di medie dimensioni destinato ad ampliare la gamma del marchio.

Ram prepara anche un grande SUV, atteso nel 2028 nello stabilimento di Warren insieme alla Jeep Grand Wagoneer. Secondo Stellantis sarà proposto sia con motore benzina sia con sistema ibrido range extender, con un posizionamento più accessibile rispetto alla sorella Jeep. Per il sito di Warren sono previsti 100 milioni di dollari di investimenti e 900 nuove assunzioni. Intanto il marchio ha rinunciato al pick-up elettrico puro inizialmente previsto, ma conferma l’arrivo del Ram 1500 REV a autonomia estesa, capace di toccare fino a 1.115 km complessivi. Al centro della strategia resta però il ritorno del motore Hemi V8.

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