La nuova Alfa Romeo Stelvio, il cui debutto è previsto per il 2028, avrà un ruolo fondamentale nella futura gamma della casa automobilistica del biscione. Con la decisione definitiva di rinunciare al ritorno nel segmento E come annunciato lo scorso anno dal CEO Santo Ficili, la futura generazione del SUV di segmento D del biscione sarà la futura top di gamma della casa milanese insieme alla nuova Alfa Romeo Giulia.
L’importanza della nuova Alfa Romeo Stelvio sarà tangibile
La nuova Alfa Romeo Stelvio, che qui vi mostriamo in uno dei tanti render di pura fantasia che circolano sul web, dunque dovrà essere una sorta di manifesto di quella che sarà Alfa Romeo nei prossimi 10 anni. Questo significa che dovrà essere assolutamente perfetta sotto ogni punto di vista se davvero il marchio ha ancora velleità di diventare il vero brand premium globale di Stellantis. Dopo l’addio al segmento E resta ovviamente da chiarire se Stellantis vede ancora Alfa Romeo come il suo brand premium globale o se nei nuovi piani strategici di Antonio Filosa il biscione punterà principalmente sull’Europa.
La nuova Alfa Romeo Stelvio è stata rinviata di tre anni. Infatti originariamente il suo debutto era previsto nel 2025 e a quanto pare la vettura era già pronta. Si sarebbe trattato della prima Alfa Romeo solo elettrica della storia. Non ci sarebbe stato infatti in gamma spazio per versioni termiche. La situazione oggi è notevolmente cambiata e pare probabile anche un ripensamento nel design. Qualcuno mette in dubbio anche l’utilizzo della piattaforma STLA Large ma forse è più probabile qualche modifica.

Sicuramente nei prossimi mesi sulla nuova Alfa Romeo Stelvio e anche sulla nuova Alfa Romeo Giulia avremo le idee più chiare. Capiremo se è confermato l’utilizzo della STLA Large e soprattutto quello che più o meno potrebbe essere il periodo di lancio visto che per il momento si parla in maniera molto generica del 2028. Di sicuro questa vettura indicherà quella che sarà la via che il biscione intende seguire per rilanciarsi in grande stile nel segmento premium del mercato auto, linea che poi sarà seguita anche dal resto della gamma a cominciare dalla futura Giulia e senza dimenticare l’erede di Tonale che forse sarà prodotta presso lo stabilimento di Melfi.
Ci aspettiamo un SUV dalle linee scolpite e aerodinamiche capace di grandi prestazioni ma anche di garantire il piacere di guida tipico di una Alfa Romeo. Per quanto riguarda la versione Quadrifoglio, che sarà ancora la top di gamma, è probabile che si raggiungano prestazioni al top del segmento che difficilmente i rivali potranno eguagliare. Per il momento però sulla gamma dei motori rimane il riserbo più totale. Molto dipenderà da quello che verrà deciso a proposito della piattaforma se sarà ancora la STLA Large o come si vocifera ci sarà il ritorno della Giorgio Evo senza escludere altre ipotesi più clamorose che potrebbero essere rivelate il prossimo 21 maggio da Antonio Filosa.

