L’aggiornamento vale più di un modello nuovo: il caso Ford Explorer

Ford aggiorna l’Explorer elettrico con batteria LFP da 58 kWh e motore APP350: autonomia WLTP a 444 km, +17% rispetto alla precedente.
Ford Explorer 2026 Ford Explorer 2026

Sembrano pochi 65 chilometri in più, ma dietro questo 17% di autonomia aggiuntiva del Ford Explorer Standard Range si nasconde una rivoluzione silenziosa che riguarda l’intera industria delle batterie per auto elettriche.

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Ford ha aggiornato il suo SUV elettrico prodotto a Colonia con una nuova unità da 58 kWh in chimica LFP, un bell’addio a nichel, manganese e cobalto, in abbinata con il motore elettrico APP350 del Gruppo Volkswagen, lo stesso che equipaggia i modelli MEB di nuova generazione. Ecco che l’autonomia WLTP passa da 378 a 444 km, potenza che sale da 125 a 140 kW e coppia massima a 350 Nm. Prezzo di partenza 39.990 euro.

Ford Explorer 2026
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Il cambio di paradigma, però, non è nei numeri. È nella scelta della chimica. Le celle LFP, litio, ferro, fosfato, sono da anni la tecnologia preferita dai costruttori asiatici, guardati con un misto di diffidenza e interesse dai colleghi occidentali, storicamente affezionati alle celle NMC per la loro densità energetica superiore.

Ora la situazione si sta invertendo. I progressi nella tecnologia LFP, combinati con approcci costruttivi come il Cell-to-Pack, stanno colmando il divario. La batteria aggiornata ne è la dimostrazione pratica, con la versione da 58 kWh in LFP offre oggi la stessa capacità utilizzabile della precedente unità di fascia media in NMC.

Ford ha sfruttato questo mid-cycle update anche per introdurre il sistema Pro Power Onboard, che permette di prelevare fino a 2,3 kW dalla batteria di trazione per alimentare dispositivi esterni tramite presa da 230V nel bagagliaio o direttamente dalla porta di ricarica. Utile. Concreto. Il tipo di feature che non fa notizia ma che nella vita reale cambia le abitudini di utilizzo del veicolo.

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Sul fronte software, il sistema SYNC Move 6 riceve un’interfaccia rivista con schermate di parcheggio e navigazione più leggibili e la possibilità di organizzare le app in cartelle personalizzate. Segno che Ford sta lavorando anche sull’esperienza d’uso quotidiana, non solo sui dati da comunicato stampa.

Chiude il pacchetto l’allestimento Explorer Collection, vernice Cactus Grey esclusiva, cerchi da 20 pollici Satin Black, tetto a contrasto, grafiche aggressive su portiere e montante posteriore, pensato per chi vuole che il SUV elettrico sembri anche avventuroso.