Sempre nel corso del medesimo tavolo automotive di oggi 30 gennaio al Mimit sono giunte importanti novità anche per quanto riguarda gli stabilimenti di Termoli e di Cassino. Per quanto riguarda il primo, il responsabile di Stellantis per l’Europa Emanuele Cappellano ha dichiarato che a Termoli l’azienda prevede nuovi investimenti per garantire la continuità produttiva dei propulsori GSE FireFly anche dopo il 2030, assicurandone l’adeguamento ai requisiti della normativa Euro 7.
Stellantis Termoli: Cappellano conferma che la produzione dei motori GSE Firefly andrà avanti anche dopo il 2030
La strategia punta sull’evoluzione del motore a combustione attraverso l’integrazione del mild hybrid a 48 volt, soluzione considerata decisiva per estenderne l’utilizzo nel medio periodo. Questa tecnologia consente di migliorare efficienza ed emissioni, rendendo il termico ancora competitivo nel contesto di transizione energetica. Non a caso, uno dei modelli simbolo del marchio, la Fiat 500 Hybrid, utilizza proprio il motore FireFly come base tecnica. L’obiettivo è tutelare occupazione, competenze industriali e continuità tecnologica dello stabilimento molisano nel lungo termine produttivo locale strategico nazionale.
Cappellano ha chiarito che “ACC è ancora impegnata nella definizione della sua strategia sulle Gigafactory, ma noi abbiamo deciso di investire comunque sul futuro dei motori GSE (i FireFly, ndr), per garantirne l’impiego anche dopo il 2030”. L’orientamento dell’azienda, quindi, va oltre le incertezze legate ai programmi sulle batterie e punta a rafforzare una componente industriale già consolidata.

I propulsori FireFly, pensati per la gamma “attuale e futura”, saranno “adattati ai requisiti delle normative Euro 7: ciò consentirà la continuità operativa dello stabilimento, associata a produzioni chiave per il futuro dell’azienda che registrano tipicamente volumi importanti”. L’aggiornamento tecnologico permetterà allo stabilimento di restare competitivo, salvaguardando capacità produttiva, occupazione e un ruolo centrale nei piani industriali di medio-lungo periodo del gruppo.
Oltre a Termoli interessanti le dichiarazioni di Cappellano su Cassino:”Mentre definiamo il mix produttivo ottimale all’interno del nuovo Piano strategico, a Cassino il nostro focus si concentra sulla gamma attuale: abbiamo già lanciato una serie speciale per le Alfa Romeo Giulia e Stelvio e abbiamo deciso di lanciare una nuova Maserati Grecale”.

Il manager ha spiegato che le scelte industriali in corso mirano a valorizzare i modelli già a listino, in attesa di una definizione più ampia delle strategie future. “Stiamo gestendo la transizione legata al cambiamento della strategia rispetto al full-electric”, ha aggiunto, sottolineando come l’azienda stia ricalibrando tempi e priorità per accompagnare l’evoluzione del mercato, mantenendo competitivi gli stabilimenti e garantendo continuità produttiva nel breve e medio periodo.
