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Emanuele Cappellano: “Stellantis conferma il proprio impegno per l’Italia”

Stellantis prevede una riduzione del ricorso agli ammortizzatori sociali dal 2026 in alcuni stabilimenti e annuncia nuove assunzioni

Stellantis Mirafiori

Oggi Stellantis si è presentata al tavolo nazionale sull’automotive convocato al Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Davanti a istituzioni e parti sociali, Emanuele Cappellano, responsabile Enlarged Europe & European Brands, ha tracciato un quadro fatto di investimenti, piani produttivi e occupazione, senza però nascondere le difficoltà: “È evidente che il momento che stiamo vivendo non è certamente facile”.

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Stellantis aumenterà produzione Italia in 2026 grazie a nuovi modelli

Il manager ha ribadito un messaggio politico-industriale centrale: “Stellantis conferma il proprio impegno per l’Italia”, richiamando il “Piano di impegni” definito a dicembre 2024. Un piano che, nelle intenzioni del Gruppo, dovrebbe garantire continuità produttiva e un ruolo strategico ai siti italiani in una fase segnata da transizione energetica, concorrenza globale e incertezze sul full electric. Il tavolo automotive, secondo Cappellano, rappresenta “un’opportunità per unire le forze” a difesa di un settore considerato fondamentale per il sistema industriale del Paese.

Sul fronte dell’innovazione, Stellantis rivendica numeri rilevanti: circa un miliardo di euro investito in Italia in ricerca e sviluppo nel 2025 e quasi 400 nuove domande di brevetto. Un segnale che punta a rafforzare l’idea dell’Italia non solo come piattaforma produttiva, ma come hub tecnologico, anche grazie all’adesione all’Istituto Italiano per l’Intelligenza Artificiale e alla Fondazione Chips-IT.

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Tra i dati più concreti c’è quello di Mirafiori, dove la produzione nel 2025 è cresciuta di quasi il 28%, trainata dalla Fiat 500 ibrida. Una scelta che conferma il ritorno dell’ibrido come soluzione di transizione industriale e occupazionale. Non a caso, Stellantis prevede una riduzione del ricorso agli ammortizzatori sociali dal 2026 in alcuni stabilimenti e annuncia 500 assunzioni nel 2025, con un numero analogo previsto per il 2026. Il lancio di alcuni nuovi modelli dovrebbe garantire l’aumento della produzione negli stabilimenti italiani di Stellantis già nel corso del 2026.

Stellantis ha annunciato la ripartenza del secondo turno a Melfi nelle prossime settimane per sostenere la domanda della nuova Jeep Compass. Ad Atessa, invece, sarà parzialmente riattivato il terzo turno, permettendo allo stabilimento di aumentare la produzione di circa 200 veicoli al giorno. Sempre a Melfi, nel corso dell’anno inizierà la produzione di un nuovo modello DS e, a seguire, della nuova Lancia Gamma, entrambe in versione elettrica e ibrida, con l’arrivo di un ulteriore modello previsto entro il 2028. A Termoli sono confermati i cambi e-DCT e nuovi investimenti sui motori GSE, aggiornati allo standard Euro 7 oltre il 2030.

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stellantis mirafiori

Rilevante anche il capitolo filiera: oltre 7 miliardi di euro di acquisti da fornitori italiani nel 2025, con l’impegno a confermare il livello nel 2026. Tuttavia, fuori dal ministero e nei commenti sindacali, emerge una lettura più critica. Fiom e Uilm parlano di risposte ancora insufficienti e chiedono un vero piano industriale vincolante per occupazione e volumi. Il confronto resta aperto: tra promesse, numeri e fiducia da ricostruire, la partita italiana di “Stellantis” è tutt’altro che chiusa.