Novanta euro. Questo il prezzo per riportare a casa un pezzo di storia della Formula 1, un nome che riporta a quando la Ferrari non aveva bisogno di giustificare disastri o spiegare perché il motore andasse a fuoco. Lego ha deciso di celebrare la F2004 di Michael Schumacher, la monoposto con cui il tedesco dominò una stagione intera, vincendo 13 gare su 18 disputate. Un’epoca geologicamente lontana, quando la rossa vinceva e nessuno doveva scusarsi sui social.
Il set da 735 pezzi sarà disponibile dall’1 marzo e include tutto ciò che serve per ricostruire la leggenda: sterzo funzionante, pneumatici slick scanalati, un dettagliato motore V10 (prima che arrivassero i V6 turbo-ibridi con il sound di un aspirapolvere) e un espositore con tanto di statistiche. Serve sempre ricordare ai più giovani che la Ferrari ha effettivamente vinto qualcosa nella storia più o meno recente.

Ma non finisce qui. Compresa nel pacchetto c’è anche la minifigure di Michael Schumacher, dotata di casco, trofeo del vincitore ed espositore stile podio. Una piccola sagoma di plastica per commemorare un’epoca in cui salire sul gradino più alto era routine. Il compagno di squadra Rubens Barrichello aggiunse altri due successi in quella stagione, ma evidentemente Lego ha ritenuto che una minifigure fosse sufficiente: il brasiliano può accontentarsi di essere citato nelle istruzioni.
Il modello Ferrari misura 7 cm di altezza, 32 cm di lunghezza e 13 cm di larghezza, dimensioni perfette per occupare una mensola accanto ad altri ricordi di un’epoca amatissima e seguitissima di Maranello. Tramite l’app Lego Builder, inoltre, è possibile ingrandire il modello, ruotarlo in 3D e seguire le istruzioni passo dopo passo. Una modalità chiara e ancora più sicura per ottenere un risultato perfetto.

Il set è già prenotabile sul sito ufficiale Lego a 89,99 euro. Certamente un investimento emotivo, più che economico.
