Come vi abbiamo scritto ieri nel corso del 2026 debutterà in Brasile la nuova Fiat Grande Panda. In quel mercato e in tutti gli altri del Sud America dove è presente Fiat la vettura cambierà nome e si chiamerà nuova Fiat Argo. La conferma è stata data nei giorni scorsi dal CEO di Fiat Olivier Francois nel corso di una intervista rilasciata alla stampa francese e più precisamente ad Auto Infos. Ma la notizia più bella per i brasiliani e più in generale per tutti i clienti di Fiat in Sud America è che la vettura a differenza della versione europea non utilizzerà il discusso motore Puretech che tante polemiche sta creando in Europa a causa dei suoi noti problemi che forse finalmente Stellantis è riuscita a risolvere con l’aggiornamento della sua ultima versione.
Niente motore Puretech per la Fiat Grande Panda brasiliana: i sudamericani tirano un sospiro di sollievo
La nuova Fiat Grande Panda brasiliana o nuova Fiat Argo sarà prodotta nello storico stabilimento di Betim e presenterà alcune differenze importanti rispetto alla versione europea, a partire dal motore. A differenza del modello venduto in Italia, che utilizza il 1.2 PureTech a benzina o in versione ibrida, la versione brasiliana adotterà un motore FireFly 1.0 tre cilindri da 75 cavalli, dieci in più rispetto all’aggiornamento da 65 cavalli presente, ad esempio, sulla nuova 500 Hybrid, tra le city car più lente sul mercato.
Questo cambiamento mira a garantire una maggiore agilità e un’esperienza di guida più vivace, adattata alle esigenze del mercato locale, pur mantenendo l’affidabilità e la semplicità che hanno reso iconica la Panda. La produzione in Brasile segna un passo importante per l’espansione globale del modello.
La Fiat Grande Panda – nuova Argo sarà disponibile anche con un motore 1.0 Turbo 200 da 130 cavalli, abbinato a un sistema elettrico da 12 V, configurazione che rappresenta un classico mild hybrid. Questo ibrido leggero, pensato per migliorare efficienza e prestazioni, sarà accoppiato – come avviene in Europa – al cambio automatico a 7 marce.

Diversamente, la versione di ingresso gamma con motore 1.0 Firefly manterrà il cambio manuale, garantendo così un’alternativa più semplice ed economica. L’accoppiamento tra il motore turbo e il sistema mild hybrid punta a offrire una guida più reattiva e consumi ridotti, pur restando accessibile e funzionale per l’uso quotidiano, rispettando le caratteristiche di versatilità e affidabilità tipiche del modello. Dunque sicuramente da questo punto di vista i sudamericani possono ritenersi fortunati.
