Quando l’Audi Concept C ha fatto la sua comparsa nel 2025, il settore ha trattenuto il fiato. Linee decise, prese d’aria imponenti, un’estetica che rompeva con la morbidezza quasi latina delle Audi più recenti. Un cambio di paradigma reale, non la solita trovata da salone. Il problema (perché c’è sempre un problema, in casa Volkswagen) è che quel linguaggio stilistico non arriverà sui modelli di serie prima del 2028, forse del 2029. E il primo a incarnarlo sarà la nuova Audi A4 e-tron.
Prima di parlare della vettura, però, è doveroso un excursus sulla telenovela dei nomi. Nel 2024, Audi ha ribattezzato A5 la sua berlina di segmento C, seguendo una logica che prevedeva numeri dispari per le termiche e pari per le elettriche. Poi, come spesso accade a Ingolstadt, hanno cambiato idea. La conferma? L’A6 termica rinnovata, che inizialmente doveva chiamarsi A7.
Con il restyling previsto tra qualche anno, l’attuale A5 tornerà a chiamarsi A4, armonizzando la gamma con l’arrivo della sua controparte elettrica. Una correzione di rotta che arriva con il ritardo di chi si accorge dell’errore solo dopo averlo comunicato alla stampa.

Sul fronte del design, la nuova A4 e-tron si ispirerà alla Concept C ma con i necessari compromessi imposti dalla produzione in serie. Via le prese d’aria laterali sovrumane, ridimensionata la griglia frontale per accogliere dignitosamente una targa, fari più spessi e qualche piega in più al paraurti. Nel DNA stilistico, però, sopravvive un riferimento inaspettato e affascinante: la TT coupé di prima generazione, quella del 1998, con le sue linee tese e la sua geometria quasi scultorea.
Sotto la carrozzeria, la tecnologia è quella della nuova piattaforma SSP, Scalable Systems Platform, che opererà a 800 volt e che il gruppo Volkswagen dispiegherà anche su Golf e i brand Skoda, Cupra e Porsche. Batterie da oltre 100 kWh, ricarica ultraveloce, autonomia dichiarata superiore a 900 km nel ciclo WLTP, numeri che non sembrano fantascienza.

BMW i3 e Mercedes Classe C elettrica arriveranno sul mercato già nella primavera del 2026. La A4 e-tron inseguirà con due, forse tre anni di ritardo. Nel segmento più competitivo del mercato premium europeo, recuperare quel gap non sarà una passeggiata.
