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Mentre Dodge pensa al 2028, un designer ricorda al mondo cos’è una muscle car

Un designer digitale trasforma la mitica Dodge Challenger 2008-2014 in un Widebody Concept da togliere il fiato.

dodge challenger Gomstyling

La Dodge Challenger non vuole saperne di andare in pensione. Con un’eredità costruita su V8 sovralimentati e decibel capaci di svegliare i defunti, la muscle car di Auburn Hills continua ad alimentare sogni di appassionati in tutto il mondo. L’ultimo in ordine di apparizione porta la firma di Gomstyling e risponde al nome di Dodge Challenger Widebody Concept. Un progetto digitale dedicato alle versioni 2008-2014, che trasforma una Challenger “normale” in qualcosa di tutt’altro che normale.

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dodge challenger

L’autore del CGI tiene a precisarlo subito: “questo non è un clone della Hellcat”. È “una dichiarazione”. E visivamente, la dichiarazione si sente. Passaruota squadrati e allargati, cofano ridisegnato, bodykit aggressivo nella parte inferiore della carrozzeria, spoiler a coda d’anatra che non chiede il permesso. Le ruote, larghe e avvolte da pneumatici generosi su tutti e quattro gli angoli, completano una silhouette in blu con inserti neri sulle sezioni superiori. Elegante quanto basta per non sembrare una caricatura.

dodge challenger

Nel frattempo, però, il futuro vero della Challenger si gioca su un altro tavolo. Le ultime indiscrezioni parlano di un ritorno del motore Hellcat già a partire dal modello 2028. Il V8 sovralimentato da 6,2 litri, che nella sua versione base supera abbondantemente i 700 cavalli e scala fino a oltre 800 negli allestimenti top, potrebbe dunque tornare sotto un cofano Dodge.

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E se qualcuno a Stellantis avesse il coraggio di spingere fino in fondo, un erede della Challenger SRT Demon 170, ancora oggi la muscle car di serie più veloce e potente al mondo, con lo 0-97 km/h in 1,66 secondi e il quarto di miglio in 8,91, non sarebbe fantascienza, ma una mossa che farebbe sudare freddo sia Ford con la Mustang, sia Chevrolet, ancora a mani vuote dopo l’incomprensibile addio alla Camaro.

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Il Widebody Concept di Gomstyling non è il primo lavoro del pixel artist su questo modello. Nei giorni precedenti era circolato un esempio analogo in arancione, stesso autore, stessa filosofia. CGI, certo. Ma il tipo di CGI che ricorda a tutti perché certe auto non si dimenticano mai.

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