Le continue incertezze che attanagliano il mondo dell’auto a livello globale, ma soprattutto europeo, hanno probabilmente condotto Stellantis a prendere una decisione importante legata allo sviluppo della piattaforma CMP di derivazione PSA. Ci sarebbe infatti un piano per continuare a produrre e supportare proprio la piattaforma CMP almeno fino al 2032, aggiungendo quindi due anni in più rispetto alle tempistiche di uscita dalla produzione pianificate in precedenza. Ciò in accordo col fatto che Stellantis punterà sulla nuova piattaforma STLA Small per veicoli puramente elettrici. Di conseguenza le prossime Peugeot 208 e 2008, così come la prossima Opel Corsa, ibride ed endotermiche saranno ancora basate sulla già nota piattaforma CMP. La notizia rappresenterebbe anche un buon segnale per ciò che riguarda la Lancia Ypsilon, visto che in questo modo la sua produzione risulterebbe assicurata e prolungata sulla base di quanto ridefinito attualmente.
La produzione prolungata per ciò che riguarda la piattaforma CMP interesserà gli stabilimenti spagnoli di Vigo e Saragozza. È questo ciò che emerge secondo alcune precise fondi industriali che hanno diffuso il piano ragionato da Stellantis, riportato da alcune testate specializzate locali e non. Si tratterebbe quindi di un nuovo cambiamento strategico adoperato da Stellantis nell’ultimo periodo, pienamente in linea con le revisioni apportate dal nuovo CEO Antonio Filosa; se inizialmente la piattaforma STLA Small era destinata a sostituire la piattaforma CMP per i modelli multi-energia, ora sarà riservata ai soli modelli completamente elettrici. Il Gruppo nato dalla fusione tra FCA e PSA avrebbe ritenuto più conveniente mantenere la CMP per le versioni endotermiche e per le varianti ibride, poiché la STLA Small è ottimizzata per i modelli a zero emissioni e richiede quindi modifiche significative per ospitare altre tipologie di propulsori. Secondo quanto si apprende, il cambio di passo interesserebbe inizialmente la già citata Peugeot 2008, che viene prodotta a Vigo, così come la Peugeot 208 e la Opel Corsa che vengono invece prodotte a Saragozza accanto alla Lancia Ypsilon che prolungherebbe la sua produzione almeno fino al 2030.

Secondo Stellantis il nuovo approccio si inserisce in una revisione degli investimenti necessari a proseguire in questo modo
In accordo con quello che è l’attuale scenario relativo a una più graduale implementazione dei veicoli elettrici, accanto a un allentamento delle normative ambientali da parte dell’UE, secondo Stellantis questo nuovo approccio sarebbe più interessante in termini economici, poiché comporta investimenti sicuramente inferiori. Il ciclo di vita esteso della piattaforma CMP non sarà insignificante in termini di carico di lavoro che genererà, poiché Stellantis ha stimato un volume annuo di almeno 120.000 unità per ciascuno dei tre modelli prodotti tra Vigo e Saragozza. Nel caso della Peugeot 208, questa quota sarà suddivisa tra gli stabilimenti spagnoli e lo stabilimento marocchino di Kenitra che, producendo attualmente parte della 208 del Costruttore del Leone, beneficerà anch’esso dello stesso approccio. Sebbene la decisione di estendere la produzione della piattaforma CMP per altri due anni avrebbe potuto rappresentare un’ancora di salvezza per lo stabilimento di Madrid, dove Stellantis produce le Citroën C4 e C4 X pare che questo sito produttivo non beneficerà di questo approccio almeno sulla base di quanto descritto da altre fonti informate sulla questione. Si sa già che la produzione di entrambi i modelli si concluderà nel 2029, con le nuove generazioni che saranno prodotte a Kenitra, in Marocco.
Detto ciò, l’estensione della produzione della piattaforma CMP presso i siti produttivi di Vigo e Saragozza, significherà che entrambe le piattaforme coesisteranno per alcuni anni. Nel sito galiziano, l’industrializzazione della nuova piattaforma elettrica destinata alla Peugeot 2008 sarebbe prevista per il mese di aprile del 2028, mentre nel sito aragonese, l’inizio della produzione in serie della Peugeot 208 sarebbe fissata per luglio 2027 mentre per la Opel Corsa a febbraio 2028; non è chiaro invece il destino della prossima generazione di DS3.

L’implementazione anticipata della piattaforma STLA Small a Figueruelas ha fatto sì che questo stabilimento avesse già a disposizione un progetto più avanzato, avendo già preparato la linea 1 per la produzione di questa mentre l’attività sulla linea 2 veniva sospesa fino ad agosto per effettuare adattamenti per la fabbricazione dei modelli a marchio Leapmotor. Questi consistono nell’agire sui livelli di altezza del processo di fabbricazione e nella regolazione delle pinze, perché l’architettura del marchio cinese di casa Stellantis è più ampia rispetto a quella dei modelli già approntanti presso il medesimo stabilimento.
