in

Alfa Romeo e Fiat verso l’addio agli USA? Filosa ci sta pensando

La posizione dei due brand italiani in America non è così solida al momento

Alfa Romeo Giulia

Alfa Romeo e Fiat continuano ad avere grosse difficoltà negli USA come vi abbiamo scritto in un recente nostro articolo in cui si parlava dei pessimi risultati della casa torinese che nell’ultimo trimestre ha venduto meno di una unità al giorno in America. Non se la passa meglio il biscione con Giulia, Tonale e Stelvio che non sembrano aver mai convinto del tutto gli americani. Il nuovo numero uno di Stellantis Antonio Filosa ha parlato con la stampa americana in occasione del Salone dell’auto di Detroit 2026 confermando che non esclude di ridurre la presenza di marchi di Stellantis nel mercato statunitense.

Antonio Filosa dovrà decidere se confermare negli USA i brand Fiat e Alfa Romeo nonostante vendite molto basse

Il CEO non ha fatto nomi ma chiaramente il pensiero è andato subito ad Alfa Romeo e Fiat. Filosa non ha escluso la possibilità di rivedere o ridurre a livello regionale il portafoglio marchi negli Stati Uniti, che include anche i brand italiani, penalizzati da risultati poco soddisfacenti a livello nazionale. Pur confermando la volontà di «restare uniti», il CEO ha riconosciuto che valutare un approccio mirato per aree geografiche resta una possibilità concreta.

La pressione sul management è evidente nei numeri: tra il 2021 e il 2024 le vendite globali di Stellantis sono calate del 12,3%, passando da 6,5 a 5,7 milioni di veicoli, con un crollo del 27% negli Stati Uniti. Nello stesso arco temporale, la quota di mercato americana è scesa dall’11,6% all’8%, facendo arretrare il gruppo dal quarto al sesto posto nella classifica nazionale.

Advertisement

Di un addio a Fiat se ne parla già da diverso tempo. Del resto attualmente la casa torinese vanta la presenza di un solo modello la Fiat 500e a cui a breve dovrebbe aggiungersi anche la Topolino che comunque rimane un quadriciclo elettrico. Sorprenderebbe di più l’addio di Alfa Romeo, che fino a lo scorso anno veniva considerato come l’unico brand premium globale del marchio. In caso di addio al mercato statunitense questo significherebbe che anche il posizionamento della casa del biscione potrebbe cambiare e si potrebbe tornare ad avere l’Europa come punto di riferimento principale con una gamma con più modelli compatti e meno auto di grandi dimensioni.

Le dichiarazioni del CEO di Alfa Romeo Santo Ficili secondo cui il biscione avrebbe rinunciato definitivamente al segmento E fanno pensare del resto che sia propria questa la direzione intrapresa dalla nuova dirigenza del gruppo automobilistico per il brand milanese. Le idee più chiare comunque le avremo a metà anno quando finalmente Antonio Filosa rivelerà il nuovo piano industriale di Stellantis.

Advertisement

Lascia un commento