La “Befana dell’ASI” viaggia in auto storica, nelle varie regioni d’Italia. Ancora una volta i sodalizi federati all’Automotoclub Storico Italiano si sono attivati, per promuovere la solidarietà, nel segno della passione motoristica. Lo scopo? Regalare un sorriso ai meno fortunati. Qui la vecchia rinuncia alla tradizionale scopa e si muove su mezzi a due e quattro ruote, per raccogliere e distribuire generi alimentari, donazioni e regali di ogni genere, alle persone e alle famiglie in difficoltà.
Il mondo dell’auto ha sempre mostrato attenzione verso chi ha bisogno. I club di marca e quelli generalisti hanno più volte dato prova di generosità. ASI è in prima fila su questo fronte. Da qualche anno sensibilizza le associazioni federate e i propri iscritti al dovere dell’altruismo, con ambizioni e obiettivi sempre più alti.

La “Befana dell’ASI” è cresciuta nel tempo, diventando una manifestazione di rilievo su scala nazionale, fra quelle a sfondo filantropico. Non si contano le iniziative messe in campo nel Belpaese, per la ricorrenza, a partire dal 2018, primo anno di esercizio del ramo solidale dell’Automotoclub Storico Italiano. Molto fitto il programma di attività del “Corporate Social Responsability”, in sinergia con enti e istituzioni di grande rilievo.
Come di consueto, il 6 gennaio la “Befana dell’ASI” ha distribuito generi alimentari e di conforto a chi è in difficoltà, ma anche giochi ai più piccoli. Il tutto giovandosi di diverse auto storiche per gli spostamenti. Anche al Museo del Motorismo Siciliano e della Targa Florio di Termini Imerese si è svolto un appuntamento a tema, che abbiamo seguito in alcune delle sue fasi.
La struttura isolana, in fase di riapertura, ha fatto trovare la calza bella piena. Qui diversi appassionati sono scesi in pista per la speciale causa. Il rendez-vous ha preso forma questa mattina, quando le lancette dell’orologio segnavano le 9.30. Quasi tutti sono stati puntuali, anzi in anticipo, per vivere un’Epifania tra motori e solidarietà.
Si è partiti con la cerimonia di consegna delle prestigiose Targhe Oro, a cura del Club Automoto Antichi Motori (federato ASI). Dopo i riconoscimenti alle auto storiche si è passati al momento più nobile: la consegna dei doni ai bambini della Lega del Filo d’Oro e ai ragazzi seguiti dal Lions Club Himera Cerere. Un piccolo gesto per regalare grandi sorrisi. Poi la sfilata solidale e la visita a un’importante mostra di presepi. Infine il pranzo e il congedo, con un arrivederci al 2027.







Fonte | ASI
