Bruno Callegarin, celebre creatore digitale, ha recentemente condiviso su Facebook un render che sta facendo discutere gli appassionati di auto: un Concept Alfa Romeo definito come “Aeternum” dal carattere deciso e dallo stile immediatamente riconoscibile. Il progetto coniuga gli stilemi storici del marchio con un approccio moderno, creando un design che si distingue per aggressività e raffinatezza, senza risultare eccessivo. Non si tratta di una supercar da record, ma di un’Alfa Romeo 2.0 cc ibrida su piattaforma Giorgio, pensata per offrire equilibrio tra sportività e fruibilità quotidiana.
Alfa Romeo Aeternum: il concept render che si distingue per la sua raffinatezza e audacia
Il concept di questa ipotetica futura vettura Alfa Romeo mostra linee scolpite e proporzioni dinamiche, con dettagli curati nei minimi particolari, dai gruppi ottici affilati al cofano muscoloso, fino agli interni digitalizzati, pensati per un’esperienza di guida immersiva e moderna. Il modello viene immaginato con un motore ibrido da 2.0 cc pronto a garantire efficienza e prestazioni brillanti, ma Callegarin suggerisce anche la possibilità di equipaggiare il veicolo con l’esclusivo motore 2.9 V6 Bi-Turbo benzina, completamente in alluminio e derivato da competenze Ferrari. Con 510 CV a 6.500 giri/min e una coppia massima di 600 Nm disponibile tra 2.500 e 5.000 giri/min, la vettura si trasformerebbe in una vera icona di potenza e precisione.

Il render digitale celebra l’eredità Alfa Romeo, ma guarda anche al futuro, ipotizzando soluzioni tecniche innovative senza tradire il DNA del marchio. La visione di Callegarin suggerisce un’auto in grado di emozionare, capace di fondere tradizione e innovazione, con una spinta verso la sportività accessibile ma incisiva.
Tra eleganza, carattere e tecnologia, questo concept rimane impresso, incarnando l’idea di un’Alfa Romeo che osa e sorprende, pronta a stimolare la fantasia di designer e appassionati di tutto il mondo. Indubbiamente si tratta di un tipo di vetture che in molti tra i fan del biscione caldeggiano da anni. Al momento però la casa milanese sembra concentrata su altri progetti come l’erede di Tonale o le nuove Giulia e Stelvio. Un modello come questo però stimola la fantasia e fa sognare in futuro migliore per il brand milanese.

