Il sogno di ogni italiano medio, probabilmnete, è quello di unire il rombo di Maranello al rito del mattino al bar. Ebbene, questo particolarissimo connubio è diventato una realtà da migliaia di dollari a San Francisco. L’azienda Graffeo, storica torrefazione artigianale fondata nel 1935, ha deciso che un normale bar non fosse abbastanza “veloce”. Così, una Ferrari 308 del 1984, vestita con il suo iconico rosso intenso, è stata trasformata nella macchina per caffè espresso più costosa della storia.

L’idea è venuta a Walter Haas, CEO di Graffeo, osservando le pile di riviste automobilistiche del socio 81enne Luciano. Per realizzare questo “sacrilegio” meccanico, la mitica Ferrari anni Ottanta è stata affidata agli artisti della Church of the Air Cooled.
Così, con il lavoro del team, la macchina per l’espresso è letteralmente integrata nel motore V8 e nel circuito elettrico della vettura. Il bagagliaio anteriore ospita il serbatoio dell’acqua, mentre le pompe attraversano l’intera carrozzeria per servire un caffè arricchito (metaforicamente) dal profumo di asfalto bruciato.

Non si tratta solo di marketing estremo. Graffeo utilizza un metodo di tostatura a “letto fluido” che serve già ristoranti stellati Michelin. Ora, questa eccellenza viaggia su strada, avendo già fatto tappa nell’area VIP della NASCAR e alla Monterey Car Week, attirando l’attenzione di star di San Francisco.
Con una velocità massima di 255 km/h, questa Ferrari 308 non è più solo una regina della pista, ma una vera e propria torrefazione mobile che “spara” espresso non appena si apre il cofano. Haas promette che questa è solo l’inizio di una tendenza all’insegna della pura tradizione italiana. Le idee per il futuro sono ancora più folli, come una Vespa con il macinino integrato, per creare una flotta che unisca le passioni di Luciano alla storia di Graffeo. Il prossimo passo dovrebbe essere trasformare la torrefazione in un polo turistico dove la 308 avrà una casa con bar fisso.
