in

La Ferrari Amalfi alle cave di marmo di Carrara in un set di bellezza

Continuano le presentazioni della Ferrari Amalfi, in contesti ambientali di grande suggestione.

Ferrari Amalfi Carrara
Screen shot da video YT Ferrari

Dopo quello girato in Sicilia, un nuovo video sulla Ferrari Amalfi è stato diffuso sui canali social della casa di Maranello. Teatro delle riprese è stata questa volta l’area delle cave di marmo di Carrara. Ne derivano fotogrammi pieni di magia, che entrano immediatamente nel cuore, con la forza delle loro suggestioni.

Le alchimie delle rocce metamorfiche, composte principalmente da carbonato di calcio, affascinano per il candore dei loro cromatismi, che decorano i fianchi delle Alpi Apuane, in Toscana. Con il materiale estratto da queste sorgenti materiche sono state realizzate sculture e opere architettoniche di fama mondiale, diventate oggetto di culto a tutte le latitudini.

Per una serata dedicata ai clienti del “cavallino rampante”, una Ferrari Amalfi nei colori dell’oro è stata incastonata come una gemma in questa montatura fatta di storia e bellezza, per una miscela di straordinario fascino, impreziosita da un allestimento fisico e luminoso sapientemente configurato dagli autori. La trama si offre in tutta la sua meravigliosa intensità nel filmato, che sembra sviluppato da un Premio Oscar, per la forza narrativa delle immagini.

Advertisement

In questo scenario, la Ferrari Amalfi ha svolto degnamente il suo ruolo di attrice protagonista, calamitando gli sguardi dei presenti, come di quanti ne scorrono i tratti nel video odierno, che troverete in coda all’articolo. Rispetto alla Roma, da cui deriva, questa sua evoluzione è più raffinata nello stile, nonostante le parentele corporee, che emergono soprattutto nella vista laterale e posteriore. Cambia in modo significativo, invece, il frontale, meno pungente e al tempo stesso meno controverso del precedente, che non convinceva per il trattamento della calandra e dei gruppi ottici.

Amalfi
Screen shot da video YT Ferrari

L’estetica è ora più moderna e in sintonia col nuovo corso stilistico della casa di Maranello. Grande la classe della Ferrari Amalfi che, pur essendo meno carismatica di altre “rosse”, sfodera una certa dose di appeal. Questa berlinetta a motore centrale-anteriore coniuga prestazioni elevate, comfort e versatilità d’uso. Rispetto alle sorelle offerte dal listino, si presta maggiormente all’impiego quotidiano. Per la sua natura, la coupé in esame provoca vibrazioni emotive di minore intensità nei ferraristi più incalliti, ma avvicina nuovi clienti al marchio emiliano. Si stima che il 50% degli acquirenti saranno al loro primo ingresso nel mondo del “cavallino rampante”.

Advertisement

Sotto le forme muscolose, scultoree e minimaliste della Ferrari Amalfi pulsa un motore V8 biturbo da 3.9 litri di cilindrata, capace di sviluppare 640 cavalli di potenza massima, a 7.500 giri al minuto. Questa energia (non ibrida) viene trasmessa alla ruote posteriori con il supporto di un cambio a doppia frizione ad otto rapporti. Le performance sono degne del mito, con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 3.3 secondi e da 0 a 200 km/h in 9.0 secondi. La punta velocistica si fissa a quota 320 km/h. Se non sono numeri da supercar da pista, poco ci manca.

Molto coinvolgente l’esperienza di guida, perfezionata in confronto alla Roma. La Ferrari Amalfi è in grado di toccare meglio le corde emotive degli appassionati, per il comportamento più preciso e gratificante. Possiamo dire che rispetto alla progenitrice, gli aspetti dinamici sono stati efficacemente perfezionati, grazie anche all’introduzione del sistema brake-by-wire, dell’ABS Evo e di una scatola guida ricalibrata. Il sound è degno delle aspettative, regalando vibrazioni sensoriali molto felici, per il fascino della colonna sonora liberata dal cuore. A voi il video di questa creatura, alle cave di marmo di Carrara. Buona visione!

Advertisement

Fonte | Ferrari