Si conclude un periodo particolarmente significativo per Stellantis Heritage, la struttura istituita dieci anni fa con l’obiettivo di proteggere, promuovere e diffondere il patrimonio storico dei marchi Alfa Romeo, FIAT, Lancia e Abarth, attraverso servizi specializzati e attività culturali ed educative. Questo risultato rappresenta non solo un importante traguardo, ma anche una base solida da cui ripartire per affrontare le sfide future con energia rinnovata.
Stellantis Heritage Hub ha registrato un record di visitatori per la prestigiosa collezione e ha ospitato numerosi eventi
Elemento centrale dell’iniziativa è l’Heritage Hub, spazio espositivo di grande valore che accoglie la collezione aziendale composta da circa 300 vetture FIAT, Lancia e Abarth, insieme a modelli selezionati di Alfa Romeo, Autobianchi e Jeep. Collocato nella storica Officina 81 del complesso Mirafiori di Torino, il polo è aperto al pubblico dal 2023 ed è accessibile tramite prenotazione online.
Nel corso del 2025 l’Heritage Hub ha registrato una nuova crescita degli ingressi, con un incremento del 6% rispetto all’anno precedente e una forte partecipazione internazionale. Il pubblico, ampio e trasversale, ha confermato il ruolo della struttura come riferimento globale per la cultura dell’automobile. Parallelamente, lo spazio ha rafforzato la propria vocazione multifunzionale, ospitando 27 eventi tra incontri professionali, workshop e iniziative culturali.

Un numero crescente di clienti privati affida le proprie auto alle Officine Classiche, lo stesso team che si prende cura quotidianamente della preziosa collezione aziendale Stellantis Heritage. Dopotutto, nessuno potrebbe garantire meglio la massima qualità di lavorazione, poiché si basa sul know-how della casa madre che ha progettato, sviluppato e costruito queste auto.
Nel 2025, gli ordini di restauro sono cresciuti del +49% rispetto al 2024, con liste ordini raddoppiate negli ultimi anni. I dati sono in forte crescita anche a livello internazionale, con oltre il 52% delle auto provenienti dall’estero, con Alfa Romeo in testa in termini di ordini.
Il 2025 è stato un anno significativo anche per gli altri servizi di Officine Classiche, con i Certificati di Autenticità in crescita del +10% rispetto al 2024 e del +55% negli ultimi tre anni, sempre con una forte vocazione internazionale (oltre il 50% dei veicoli provenienti dall’estero). Lancia si conferma il marchio più richiesto, con oltre il 55% dei veicoli certificati.
Un capitolo centrale dell’anno è stata la partecipazione alla Mille Miglia 2025 , la 43a rievocazione della “corsa più bella del mondo”, disputata dal 17 al 21 giugno lungo il percorso Brescia-Roma-Brescia con un tracciato a otto.
Sotto il vessillo di Stellantis Heritage , al via tre ambasciatrici d’eccezione dell’automobilismo italiano: l’Alfa Romeo 1900 Super Sprint del 1956, coupé sportiva del Museo Storico Alfa Romeo di Arese, condotta dal team Luna Rossa nell’ambito della partnership tra Alfa Romeo e l’eccellenza della vela internazionale; la Fiat 600 del 1955, solitamente conservata presso il Centro Storico FIAT di Torino e che celebrerà il suo 70° anniversario nel 2025, vero simbolo della rinascita economica italiana del dopoguerra e degli anni ’60, e la Maserati A6 GCS/53, di proprietà di un collezionista privato.

La narrazione dell’evento è stata supportata da una serie di contenuti editoriali dedicati alle tappe della gara e al “Viaggio in Italia” attraverso strade, borghi e città. Il 21 giugno , la Mille Miglia ha visto un altro trionfo per il Biscione: l’ Alfa Romeo 6C 1750 Super Sport del 1929 del Team Villa Trasqua si è aggiudicata la vittoria, riaffermando il legame indissolubile di Alfa Romeo con questa gara. Esponendo alla Mille Miglia auto storiche in perfette condizioni di marcia, Heritage ha dato concreta visibilità al proprio lavoro, entrando in risonanza con il pubblico attraverso un potente mix di emozione e affermazione identitaria.
Il 2025 ha rappresentato un anno di intensa attività per Stellantis Heritage, caratterizzato da celebrazioni, partecipazioni internazionali e nuovi progetti capaci di rafforzare il valore culturale e collezionistico dei marchi storici del Gruppo. Un momento centrale è stato l’omaggio a Dante Giacosa, con iniziative che hanno spaziato dal Memorial di Neive alla mostra dedicata all’Heritage Hub, fino all’esposizione “The Italy We Love”, un percorso narrativo che racconta l’evoluzione della Fiat 500 come simbolo industriale e sociale italiano. Parallelamente, le vetture della collezione Heritage sono state protagoniste di saloni, musei e Concorsi d’Eleganza in Italia e all’estero.

Grande rilievo hanno avuto anche le nuove creazioni del programma “Reloaded by Creators”, come l’Abarth 695 Club Italia e l’Alfa Romeo 4C Collezione GT “Nicola Larini”, esempi di come la tradizione possa generare nuovo valore contemporaneo. La crescita ha coinvolto inoltre il mondo lifestyle, con partnership dedicate e contenuti editoriali che hanno rafforzato il ruolo dell’Heritage Hub come centro culturale. Il tutto si inserisce nella cornice unica dell’Officina 81 di Mirafiori, restaurata nel rispetto della sua identità industriale e oggi cuore pulsante della storia dell’automobilismo italiano.
Ciò che incuriosisce per primo i visitatori dell’Heritage Hub è senza dubbio l’edificio stesso: la storica Officina 81 di Via Plava a Torino , uno degli stabilimenti di produzione meccanica FIAT all’interno del complesso industriale di Mirafiori, le cui radici risalgono al 1939. Per ospitare la magnifica collezione aziendale, lo spazio originale è stato sottoposto a un meticoloso restauro conservativo, preservandone il carattere industriale, gli storici colori senape e verde, la pavimentazione in cemento e la griglia di pilastri metallici.
Al centro dell’esposizione si trovano 64 veicoli storici organizzati in otto aree tematiche : “Record e Gare” , le stelle che hanno trionfato sui circuiti più importanti; “Concept e Fuoriserie” , auto estremamente rare e pezzi unici; “Archistar” , modelli che hanno rivoluzionato l’architettura automobilistica rispettando i principi di produttività e funzionalità; “Eco e Sostenibile” , che riunisce le auto che più si sono distinte per il rispetto ambientale; “Piccole e Sicure”, modelli che hanno saputo coniugare sicurezza e dimensioni contenute; “Style Marks” , auto che hanno fatto la storia del design; “Epic Journeys” , protagoniste di viaggi indimenticabili; e infine “The Rally Era” , le pietre miliari dell’epoca d’oro delle corse su pista. Entrando nel padiglione, i visitatori possono ammirare il resto della collezione esposta per marchio e in ordine cronologico: FIAT, Alfa Romeo e Abarth a sinistra; Lancia a destra. In fondo alla sala si trova un’area interamente dedicata ai motori, che espone oltre trenta tra i propulsori più significativi progettati e costruiti dai marchi italiani del Gruppo in oltre un secolo, accanto a prototipi visionari.
