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Stellantis: numeri record per il suo Centro di Smantellamento Veicoli in Brasile

Sono già state destinate al riutilizzo o al riciclaggio responsabile 360 ​​tonnellate di materiali

Stellantis

Il centro di smantellamento veicoli Circular Auto Parts di Stellantis, situato a Osasco (SP), ha registrato circa 600 veicoli smantellati nei primi sei mesi di attività, consolidandosi come un’iniziativa strategica dell’azienda per promuovere l’economia circolare nel settore automobilistico.

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Stellantis è il primo produttore in Sud America a realizzare uno stabilimento dedicato al riutilizzo dei veicoli a fine vita

In questo periodo, più di 9.000 parti usate in perfette condizioni sono state riutilizzate e destinate alla vendita, prolungando il ciclo di vita dei componenti automobilistici e riducendo il volume di rifiuti generati dall’industria.

Di questo totale, oltre 4.000 ricambi sono già stati venduti attraverso canali fisici e digitali, ampliando l’accesso dei consumatori a ricambi originali multimarca con qualità e origine certificate. Il negozio ufficiale Circular AutoPeças su Mercado Livre ha rappresentato circa l’80% di queste vendite, evidenziando il potenziale dell’ambiente digitale come piattaforma strategica per ampliare la portata e la disponibilità di ricambi riutilizzati.

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“Il Centro di Smantellamento Veicoli Circulas AutoPeças rappresenta un importante passo avanti nella nostra strategia industriale e ambientale nella regione. Stiamo trasformando i veicoli a fine vita in nuove opportunità di generazione di valore attraverso il recupero dei componenti, il riciclo responsabile dei materiali e la creazione di un nuovo fronte commerciale. Questa iniziativa rafforza il ruolo di leadership di Stellantis nell’economia circolare e dimostra come sia possibile combinare innovazione, efficienza e sostenibilità per costruire il futuro della mobilità”, afferma Paulo Solti, Vicepresidente Senior Ricambi e Servizi di Stellantis per il Sud America.

Oltre alla vendita di ricambi, il centro svolge un ruolo chiave nel recupero e nello smaltimento responsabile dei materiali automobilistici. In oltre 180 giorni di attività, l’unità ha garantito il corretto smaltimento di oltre 360 ​​tonnellate di rifiuti, che sono stati separati per tipologia di materia prima e inviati ai partner autorizzati di Stellantis, garantendo il riutilizzo degli input e contribuendo direttamente alla riduzione degli impatti ambientali.

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Di questo volume, oltre 334 tonnellate corrispondono ad acciaio e alluminio, provenienti principalmente da carcasse di veicoli e componenti strutturali. Sono state inoltre riutilizzate circa 26 tonnellate di plastica e recuperate circa 1,8 tonnellate di rame. Nello stesso periodo, sono stati raccolti e smaltiti correttamente 2.500 litri di olio per autotrazione, garantendo il trattamento ecocompatibile dei fluidi e rafforzando l’impegno dell’azienda per il riutilizzo completo e responsabile delle risorse provenienti dai veicoli a fine vita.

Stellantis logo

Questa iniziativa posiziona il gruppo automobilistico guidato da Antonio Filosa come il primo produttore in Sud America a strutturare uno stabilimento dedicato all’economia circolare, focalizzandosi sullo smantellamento dei veicoli, trasformando una sfida ambientale in un’operazione industriale efficiente, in grado di generare valore economico, ridurre gli sprechi e rafforzare un modello più sostenibile e intelligente di gestione delle risorse nel settore automobilistico.

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